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Mola di Bari

OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO: “MOLA NON MERITA UN SINDACO DOPOLAVORISTA”

data:

E’ il giudizio sferzante sul Sindaco Colonna, contenuto in un’interpellanza presentata dai consiglieri di opposizione, con l’eccezione di Stefano Diperna, e letta in aula, ieri, venerdì 28 gennaio, da Giangrazio Di Rutigliano. La reazione del Sindaco e della maggioranza.

Riceviamo dal consigliere comunale Giangrazio Di Rutigliano e pubblichiamo la seguente interpellanza presentata in nome proprio e dei consiglieri di minoranza: Vitantonio BATTISTA, Michele DANIELE, Sebastiano DELRE, Giovanni GALLO, Michele PALAZZO e Elisabetta SCIANNAMEO.

Il consigliere Giangrazio Di Rutigliano illustra l’interpellanza a nome dei consiglieri di opposizione che l’hanno sottoscritta, con l’eccezione di Stefano Diperna

Mola di Bari, 28 gennaio 2022

Al Preg.mo GIUSEPPE COLONNA, Sindaco

e p.c.c.

Al Preg.mo MARIO LEPORE, Presidente del Consiglio Comunale

INTERPELLANZA

Da quando, 3 anni e mezzo fa, è iniziata questa consigliatura, Mola ha sempre avuto un sindaco a mezzo servizio: prima come impiegato al comune di Castellana, poi al comune di Triggiano, poi come funzionario alla Città Metropolitana di Bari, alle dipendenze di un altro sindaco. Dipendenza non in senso figurato ma giuridico.

Ritenendo che:

– per la risoluzione dei tanti problemi di Mola è indispensabile avere un sindaco a tempo pieno, e non un funzionario di altro Ente che svolga l’attività di Sindaco nei ritagli di tempo che il suo lavoro a tempo pieno in Città Metropolitana gli consente

– perchè, sia chiaro a tutti: attualmente il sindaco Colonna, contrattualmente e normativamente risulta a tempo pieno in Città Metropolitana e svolge il ruolo di sindaco nei ritagli di tempo che il suo lavoro principale gli consente

– tra l’altro nel pomeriggio, quando gli uffici comunali sono a regime ridotto se non totalmente chiusi: le attività comunali si svolgono essenzialmente di mattina

– inoltre dubitiamo che il nostro sindaco abbia la serenità necessaria per opporsi ad interessi eventualmente in contrasto con gli interessi di Mola, con l’inevitabile conseguenza che gli interessi di Mola sono destinati a soccombere

– crediamo che le giornate del sindaco abbiano la stessa durata degli altri esseri umani quindi è materialmente, umanamente, matematicamente impossibile che possa svolgere due attività entrambe a tempo pieno

– d’altronde il  sindaco ha tutto il diritto di curare la sua carriera professionale all’interno delle istituzioni pubbliche, carriera che sta avanzando velocemente

– troviamo impossibile che riesca contemporaneamente a guidare la nostra comunità senza una applicazione a tempo pieno nel ruolo di sindaco, come si vede dalle centinaia di  problemi che restano insoluti nel nostro paese

– Mola merita un sindaco a tempo pieno e non un sindaco dopolavorista.

Pertanto si interpella il sindaco Colonna su cosa intende fare riguardo al prosieguo di questa consigliatura:

– intende proseguire con il ruolo di sindaco dopolavorista mantenendo il suo lavoro a tempo pieno in Città Metropolitana, sottraendo energie o alla sua attività di sindaco o alla sua attività in Città Metropolitana?

– o intende mettersi in aspettativa dall’impiego in Città Metropolitana e di dedicarsi a tempo pieno al ruolo che i cittadini molesi gli hanno affidato quasi 4 anni fa: dedicarsi a tempo pieno alla risoluzione dei problemi molesi

– o intende dedicarsi alla sua carriera professionale e dimettersi da Sindaco?

Perchè Mola non si merita un sindaco dopolavorista.

Vitantonio BATTISTA

Michele DANIELE

Sebastiano DELRE

Giangrazio DI RUTIGLIANO

Giovanni GALLO

Michele PALAZZO

Elisabetta SCIANNAMEO

Alla lettura dell’interpellanza è seguito l‘intervento personale di Giangrazio Di Rutigliano, anche a nome dei gruppi politici che lo sostengono (Lista Civica Di Rutigliano e Progetto Mola), che riceviamo contestualmente e che, come tale, pubblichiamo di seguito:

Il senso di responsabilità!

Che cosa significa avere senso di responsabilità? E più nello specifico cosa significa per un Sindaco amministrare con senso di responsabilità? Non è una questione di poco conto; la parola è impegnativa e di spessore e come tale va “maneggiata” con cura. Etimologicamente parlando la parola responsabilità deriva dal latino “respondere”; cioè rispondere di qualcosa, di un impegno, di un patto; di un obbligo sociale nel nostro caso, in riferimento al ruolo del Sindaco con i cittadini, in quanto ogni azione, ogni scelta, direttamente o indirettamente ricade sulla collettività. Questa ricaduta ha naturalmente delle conseguenze che possono essere involontarie e/o volontarie. Ma la responsabilità deve anche tenere in conto le conseguenze di quella data azione, perché la decisione può essere immediata, senza pensare a cosa consegue da quell’atto che può anche rivelarsi sbagliato o nocivo. E in questo caso il responsabile è imputabile anche se non ha considerato le conseguenze delle sue azioni.

Questo impegno gravoso; questa assunzione di responsabilità, questo onorare l’obbligo assunto con i cittadini di impegnarsi durante il mandato a governare la nostra città al meglio, non può essere assunta senza essere presente quotidianamente in Comune. Una comunità non può essere governata nei ritagli di tempo. Mola merita certamente di più come ampiamente dimostrato dallo stato in cui versa il paese.

_____________

Va evidenziato che l’interpellanza non è stata sottoscritta dal consigliere Stefano Diperna perchè, come egli ha spiegato nel dibattito che è seguito alla lettura, pur condividendo il contenuto nel merito politico, non ha ritenuto di firmarla in quanto anch’egli ha svolto, per un periodo, il ruolo di Sindaco part-time in concomitanza con la sua attività lavorativa.

Stefano Diperna nel suo intervento sull’interpellanza presentata dai suoi colleghi di opposizione

Il Sindaco Colonna, nel rispondere all’interpellanza, si è detto molto amareggiato per le considerazioni contenute nel testo, evidenziando che – nonostante egli confermi la sua decisione nello svolgere il suo ruolo di Sindaco in concomitanza con la propria attività lavorativa – il suo attaccamento al Comune di Mola e ai suoi cittadini non potrà mai essere scalfito da giudizi così ingenerosi.

Peraltro, Colonna ha fatto appello ai dipendenti comunali: gli unici, egli ha detto, in grado di misurare l’efficacia della sua attività all’interno del Palazzo municipale. E, a parere del Sindaco, l’intesa con il personale è massima, nonostante la sua presenza non sia a tempo pieno.

Pieno sostegno al Sindaco è stato poi espresso dai consiglieri di maggioranza Mariagrazia Delcane e Leonardo Losito.

1 COMMENTO

  1. Vorrei discutere è cancellare per sempre quella frase aberrante (sopracitata), quell’ignobile messaggio, che alberga nella mente degli uomini (frase forse ritenuta legittima ma che non lo è per niente) che dice: il sindaco ha diritto di curare la sua carriera all’interno delle Istituzioni Pubbliche… E no è no cari consiglieri d’opposizione, mi spiace e ho piacere di riprendervi su un argomento messaggio di Vitale e Rilevante Importanza: le Istituzioni Pubbliche nascono sono è devono essere al servizio del Cittadino, Sempre Ovunque è Comunque. Di seguito la degenerazione l’imbarbarimento ecc ecc dell’animo “umano”, porta a far diventare le Istituzioni una scandalosa repellente ecc “cosa vostra”. Fra l’altro è il messaggio deviato ecc che circola anche nelle menti del popolo il quale pensa: è si tanto sono loro che comandano è decidono… Ma cosa comandano è decidono discuterei..!? Allora direi Stop a questi messaggi Errati ecc una volta per tutte, nessuno ha il dono dell’ubiquità (stare in più posti contemporaneamente), quindi concluderei ravvisando e suggerendo le Dimissioni di questo sindaco accompagnate da una lettera pubblica di scuse a Tutti. Quindi cominciare a far girare è pubblicare i veri Messaggi Umani che occorrono alla Cittadinanza, di cominciare a riprendere immediatamente lavori e opere pubbliche ferme da decenni per una vera è appassionata svolta nel segno dell’Umanizzazione è non dell’imbarbarimento…
    Per quanto riguarda le Carriere, fuori dalle Istituzioni Pubbliche, questo è il Messaggio che dovete è che deve Essere da oggi in poi…

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