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Mola di Bari

PALAZZO ROBERTI: NUOVO PROGETTO DEFINITIVO PER IL RECUPERO INTEGRALE

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Mola, approvato dalla giunta comunale studio di fattibilità tecnica ed economica e presa d’atto del progetto definitivo per il restauro e recupero funzionale del Palazzo Roberti-Alberotanza.

COMUNICATO STAMPA

La Giunta Comunale di Mola ha approvato lo scorso 3 ottobre lo studio di fattibilità tecnica ed economica e la presa d’atto del Progetto definitivo finalizzato al Restauro e recupero funzionale del monumentale Palazzo Roberti-Alberotanza, in Piazza XX Settembre.

La delibera rappresenta:

  • una tappa intermedia di fondamentale importanza di un percorso complesso e articolato decisivo per il futuro del nostro gioiello architettonico.
  • Il momento conclusivo di una esperienza di coprogettazione interistituzionale che ha visto il Comune di Mola dialogare in questi mesi incessantemente con Soprintendenza di Belle Arti, Regione Puglia, Fondazione FitzCarraldo, progettista architettonico e restauratori, per la definizione e la condivisione di una proposta di restauro e rifunzionalizzazione del Palazzo;
  • un punto di partenza, meglio ancora di avanzamento, del processo di definizione di una ipotesi di Partenariato Pubblico privato Speciale (PPPS ex art. 151 D.lgs. 50/2016) per la gestione post restauro;

Numerosi sono stati i sopralluoghi effettuati nell’edificio e gli incontri fra Amministrazione Comunale, ufficio LLPP, Soprintendenza, progettisti e Consulenti, restauratori, Regione Puglia, che hanno portato alla condivisione di massima delle scelte architettoniche e della destinazione d’uso degli ambienti.

Il 17 febbraio scorso sono stati avviati gli incontri di coprogettazione con la Soprintendenza, proseguiti il 17 marzo 2022. La riunione è stata incentrata sugli aspetti architettonici e funzionali e sono state espresse perplessità circa la destinazione d’uso del secondo piano dell’immobile, già destinata con la precedente versione progettuale, a ricettività alberghiera.

A seguito di ampia discussione, si è condivisa l’opportunità di ricondurre gli spazi del secondo piano alla originaria configurazione, prevedendo soluzioni di flessibilità funzionale finalizzate a individuare soluzioni gestionali più sostenibili nel tempo. Da ciò è scaturita una riflessione più ampia da cui è stata generata una nuova distribuzione funzionale dei vari livelli secondo una visione di “valorizzazione integrata” finalizzata all’attivazione di accordi di partenariato per la più opportuna futura gestione del Bene monumentale. La discussione si è conclusa con la necessità di una rivisitazione progettale secondo quanto condiviso nella riunione.

Il 20 aprile 2022 si è tenuto il terzo incontro di coprogettazione, alla presenza anche del sindaco di Mola, Giuseppe Colonna e del direttore del dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, Aldo Patruno, servito a ricercare l’individuazione di possibili strumenti finanziari per il recupero integrale dell’Immobile.

A seguito di questi incontri è stata rielaborata l’intera proposta progettuale secondo quanto concordato nella riunione del 17 marzo sia dal punto di vista architettonico / funzionale che impiantistico.

A fine agosto, la Soprintendenza ha, quindi, espresso il proprio parere, ai sensi della parte II del Codice dei Beni Culturali, nel quale esplicita formalmente la condivisione raggiunta che prevede al piano terra (lato sud) la destinazione a spazi culturali di fruizione pubblica, compresi La corte e lo scalone, aperti alla città in connessione con la piazza e il retrostante teatro, al fine di valorizzare anche l’esistente ipogeo. Sul lato nord è previsto una destinazione turistico / ricettiva. Il piano interrato, oltre alla collocazione di servizi e impianti, ospiterà depositi e servizi.

Il piano nobile, di particolare pregio, sarà utilizzato come spazio culturale pubblico, mentre il secondo piano sarà utilizzato come spazio culturale con attività da definire durante il percorso di Partenariato Speciale.

L’Amministrazione comunale sta trasmettendo il progetto alla Regione Puglia, cosi come concordato, al fine di richiederne le somme indispensabili per avviare il restauro completo e il recupero funzionale.

Una meta importante e imprescindibile, di un percorso complesso, ambizioso e realizzabile”, dichiarano il sindaco Colonna e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Nico Berlen – “Abbiamo voluto condividere dall’inizio del percorso, con Regione Puglia e Soprintendenza, ogni scelta al fine di proseguire con una unità di intenti questo procedimento ed evitare criticità dirimenti. Adesso possiamo avviare le interlocuzioni, già concordate, con la Regione Puglia per definire i canali di finanziamento necessari per realizzare il recupero funzionale del Palazzo Roberti -Alberotanza e proseguire il percorso di condivisione con la città, finalizzato alla puntuale destinazione di ogni spazio, di quello che rappresenta un monumento architettonico di rilievo non solo per la nostra città, ma per tutto il Sud Italia”.

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