In relazione al recente evento “Mola Paranza Fest”, riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell’Associazione “Ospiti a Mola”, il sodalizio che si occupa di organizzare in maniera professionale, sul nostro territorio, l’offerta di strutture ricettive extralberghiere.
Egregio direttore, abbiamo letto delle polemiche sull’evento “Mola paranza fest” dei giorni scorsi e vogliamo apportare il nostro contributo alla discussione.
Ospiti a Mola, associazione di strutture ricettive extralberghiere, che conta oltre trecento posti letto diffusi sul territorio, aveva richiesto già dall’anno scorso una sagra del pesce (che sicuramente potrebbe caratterizzare Mola e distinguerla nel panorama pugliese!) in periodo destagionalizzato ed in luogo idoneo (porto e lungomare); purtroppo siamo stati solo parzialmente ascoltati e per nulla coinvolti nell’organizzazione di questo evento dove purtroppo la “paranza” era in effetti del tutto minoritaria negli stands.
Su questo bisognerà lavorare di più e meglio per coinvolgere di più la marineria ed i ristoratori locali che in quei giorni potrebbero offrire menù variegati, ma sempre a base di pesce fresco.
Bene le visite guidate al nostro territorio ed all’enogastronomia, anche se andrebbero “agganciate” alla ricettività o alla ristorazione locale.
Per quanto concerne il periodo, comprensivo del giorno dedicato ai defunti, condividiamo che sia stato assolutamente inidoneo, visto che si poteva tranquillamente organizzarla tra qualche giorno per San Martino, periodo molto più attinente ad un siffatto evento!
Inoltre evidenziamo che la programmazione degli eventi andrebbe fatta con largo anticipo per poterla divulgare nei canali specializzati e dare così il tempo ai turisti di calendarizzare un soggiorno a Mola.
Occorre qui ricordare infatti che il turista è quello che pernotta almeno una notte sul territorio, altrimenti si parla di gite dai paesi limitrofi che in genere apportano poco alla crescita economica di un territorio. Infatti in questi giorni le nostre strutture sono rimaste pressoché vuote.
Ribadiamo l’idea che il Tavolo del turismo, la cui istituzione è stata da noi chiesta alcuni anni fa, dovrebbe essere il vero “luogo” del confronto e della concertazione per il turismo e non un luogo per comunicare decisioni prese altrove.
Infine evidenziamo che per fare di Mola una “destinazione turistica”, cosa che certamente aiuterebbe la crescita economica di questo territorio, bisogna avere la capacità, da parte delle istituzioni, di infrastrutturare Mola con parcheggi idonei, bagni pubblici ecc e soprattutto “accompagnare” i privati in questo percorso.
Negli ultimi mesi sono molti i privati che stanno investendo nel settore, ma spesso non sono sufficientemente “attrezzati” e consapevoli del proprio ruolo. Questo può comportare criticità e problematiche che possono impattare anche negativamente sugli equilibri socio-economici di un territorio. Basti pensare ai noti fenomeni di cui oggi tanto si parla: overturism, mancanza di case da affittare per gli abitanti perché trasformate in locazioni turistiche, aumento del costo della vita, ecc.
Tutti fenomeni che con una buona pianificazione territoriale potrebbero essere scongiurati.
A questo dovrebbero essere chiamati gli EE.LL. e la Politica.
Noi, per quanto ci riguarda, stiamo avviando, per il secondo anno, un corso di formazione per host in modo da avere operatori turistici consapevoli del proprio ruolo nell’ambito turistico. Spiace qui evidenziare che, nonostante si spendano decine di migliaia di euro per un’eventistica che non sempre aiuta la crescita turistica, il Comune non abbia trovato una modestissima somma per sostenere la formazione degli operatori che, lo sottoliniamo, sono il ” biglietto da visita” in bene, ma talvolta anche in male, di un territorio.
Direttivo Ospiti a Mola




