Ecco le considerazioni e gli auspici dell’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”.
Riceviamo dall’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” e pubblichiamo:
Stamattina in Consiglio Regionale va in scena l’ultimo atto del tormentato iter della Legge istitutiva del Parco Naturale Regionale Costa Riapgnola. Dopo 23 anni dalla sua previsione legislativa si dovrebbe approdare al definitivo varo della tanto agognata Legge. Il condizionale è d’obbligo, visto il travagliato cammino, e il tentativo, che sicuramente interesserà i due fronti contrapposti, quello della variegata area ambientalista e quello dell’allargamento delle maglie fino a svuotare sostanzialmente ogni garanzia di tutela paesaggistica e ambientale. Per questo motivo la nostra Associazione è del parere che la contrapposizione degli interessi debba cessare in questo frangente, una sorta di tregua che rinvii ogni decisione ulteriore al prossimo Governo regionale, che sicuramente potrà intervenire con correzioni e ravvedimenti eventuali. MA NON SI DEVE RINVIARE L’APPROVAZIONE, pena il rischio di vanificare tutto il lavoro fin qui svolto, con la consegna della mano libera per un periodo di tempo che potrebbe diventare esiziale per la salvaguardia di quell’angolo di Paradiso invidiatoci dal mondo intero. La posta è troppo alta per correre tale rischio e noi INVITIAMO IL CONSIGLIO A VOTARE IL PROVVEDIMENTO anche così come licenziato dalla V Commissione, se non vi sarà convergenza possibile per migliorarlo.
In allegato il nostro comunicato in proposito.
Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”
Il Presidente
dott. Vittorio Farella
Ecco il comunicato:
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