Nel nostro articolo dello scorso 5 gennaio, quasi un anno fa, mettevamo in guardia dall’implementare parcheggi a pagamento come stabiliti dalla documentazione della gara per la concessione del servizio. Lo scenario previsto da “Mola Libera” si è purtroppo rivelato veritiero, e non ci voleva un mago per capirlo. Ora parliamo della Zona a Traffico Limitato (ZTL) che è il secondo servizio compreso nella concessione alla Gestopark. La ZTL, in base alla dichiarazioni del Sindaco, entrerà in vigore non appena verrà ottenuta l’autorizzazione ministeriale, probabilmente nella prossima primavera. Ecco come funzionerà.
La Zona a Traffico Limitato, è un provvedimento che adottano comuni grandi, ma sempre più anche comuni medi e medio-piccoli, al fine di migliorare la vivibilità delle zone centrali, ridurre l’inquinamento e i rumori, favorire la mobilità lenta e il trasporto pubblico.
Ma, ovviamente, non tutte le ZTL sono uguali e non tutte offrono gli stessi benefici: tutto dipende da quali obiettivi intendono raggiungere e in che modo vengono implementate.
Ci sono ZTL che hanno migliorato notevolmente la qualità di vita dei residenti, ma anche favorito l’afflusso di visitatori e turisti, oltre ad innalzare la performance del commercio locale.
Altre ZTL, invece, hanno prodotto notevoli problemi e aggiunto criticità a quelle già esistenti.
Per come è stata congegnata nella gara di concessione del servizio, la ZTL che si andrà ad attivare a Mola di Bari potrebbe annoverarsi tra quelle che anzichè migliorare la vivibilità urbana finiscono con il complicarla.
Ma vediamo innanzitutto dalla Relazione tecnica al Piano dei parcheggi e della ZTL, come verrà organizzato questo nuovo servizio.
Esaminiamo più nel dettaglio il sistema della ZTL prevista.
Sono state stabilite due tipologie di ZTL:
1) La prima è quella invernale feriale, che va dal 16 settembre al 31 maggio, e che opera quindi tutti i giorni, ad esclusione della domenica e delle festività, dalle ore 00:00 alle 24:00.
Ecco la figura:

In poche parole, questa prima modalità della ZTL funzionerà così:
Ad eccezione degli autorizzati (residenti all’interno della ZTL e commercianti titolari di attività all’interno della ZTL, oltre ad una serie di categorie ben esplicitate nel documento), non si potrà transitare dai varchi tenuti attivi 24 ore al giorno, posizionati all’ingresso delle seguenti vie, in base al senso di marcia:
1) Via Veneto, angolo Piazza XX Settembre
2) Via Bovio, angolo Piazza XX Settembre
3) Via Goldoni, angolo Via van Westerhout
4) Via Crispi, angolo Via Regina Margherita
5) Via Santa Chiara, angolo Corso Umberto
6) Via Cesare Battisti, angolo Via Silvio Spaventa
Ora, al di là dell’inspiegabile varco su Via Goldoni (che verrà facilmente aggirato entrando da Via Parini, dal fronte mare), e quello di nuova introduzione di Via Santa Chiara, tutto il resto ricalca sostanzialmente gli attuali divieti di accesso.
E, in effetti, questa ZTL serve a dare maggiore disciplina e regolarità al traffico perchè inibisce l’accesso a strade già dotate di divieto attraverso strumenti telematici che individuano tramite opportune telecamere le targhe non autorizzate a circolare in tali strade e, quindi, la sanzione viene irrogata in maniera automatica senza l’intervento del vigile urbano o dell’ausiliario del traffico autorizzato.
Un sistema – che all’epoca si chiamava del “vigile elettronico” – portato a conoscenza della cittadinanza in un convegno che il movimento “Mola Democratica” organizzò a Palazzo Roberti almeno venti anni fa, con la presenza di un docente di Ingegneria dei Trasporti al Politecnico di Bari.
Tuttavia, fu risposto dall’Amministrazione comunale in carica (Sindaco Berlen) e dal Comando della Polizia Locale che si trattava di un metodo troppo… avveniristico (si accampò perfino un dubbio di legittimità… costituzionale…) e che il Comune di Mola aveva comunque già investito sui cosiddetti “dissuasori mobili”, mai entrati in funzione, e infatti ribattezzati dai molesi come “dissuasori… immobili”…
In quella conferenza si parlò anche di “parcheggi polmone”, di navette per Park & Ride, di autosilos, di mobilità lenta con vere piste ciclabili, di trasporto urbano non inquinante, ecc.. Si parlò anche dell’inversione del senso di marcia di Via van Westerhout e di un parcheggio interrato in Piazza XX Settembre, ma con ingresso dallo slargo di Lungara Porto, ecc.. Purtroppo, nessuna amministrazione volle prendere in considerazione le proposte che arrivarono dall’incontro.
Tuttavia, l’Amministrazione Berlen non riuscì neppure a realizzare il parcheggio interrato del fronte mare, nella zona dell’ex Baby park, previsto dal Progetto Bohigas che – con i suoi oltre 400 posti – avrebbe decongestionato larga parte del centro cittadino.
Nel frattempo sono trascorsi più di venti anni e… siamo ancora qui a discutere delle stesse cose…purtroppo in chiave peggiorativa, come dimostra la triste vicenda dei parcheggi a pagamento.
Quella che invece presenterà le maggiori criticità è la ZTL invernale festiva ed estiva, cioè che dovrà operare nelle domeniche e altre festività del periodo 16 settembre – 31 maggio e tutti i giorni nel periodo 1 giugno – 15 settembre.
Ecco lo schema:

In poche parole in questi giorni e in questo periodo, la ZTL si allargherà a fisarmonica nelle giornate invernali festive dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 22:00, mentre in tutte le giornate del periodo estivo la ZTL si allargherà dalle 20:00 alle 24:00.
Quindi, in questi giorni e periodo i varchi verranno posizionati su:
1) Via Colombo, angolo Lungomare Dalmazia (Castello)
2) Via Di Vagno, angolo Piazza XX Settembre
3) Via Crispi, angolo Via Regina Margherita
4) Via Battisti, angolo Via Silvio Spaventa
Questo significa che nelle domeniche e nelle altre feste del periodo dal 16 settembre al 31 maggio, ad eccezione dei residenti e dei commercianti (oltre ad altre categorie comprese nell’elenco riportato nel documento che abbiamo pubblicato in questo articolo), non si potrà entrare nè parcheggiare (nemmeno sulle strisce blu) in un vastissimo perimetro, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 22:00, inibendo così anche l’utilizzo degli stessi numerosi stalli blu presenti all’interno dell’area (Via Colombo, Piazza XX Settembre, Via van Westerhout).
Ma vi è di più, oltre che nelle giornate festive invernali (dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 22:00), in tutte le giornate del periodo estivo (1 giugno – 15 settembre) dalle 20:00 alle 24:00 non si potrà entrare nel perimetro della ZTL (ad eccezione degli autorizzati), quindi non si potrà neppure parcheggiare sugli stalli blu dell’area, il che significa inibire l’accesso ai non autorizzati che hanno necessità urgenti di assistere parenti anziani, disabili e persone fragili.
E comunque di ostacolare la vita di relazione all’interno dell’area, dovendo fermarsi a ridosso della ZTL, contendendosi i posti liberi anche a ragguardevole distanza oppure soggiacendo alla sosta a pagamento, ma comunque fuori dalla ZTL.
Le stesse attività commerciali che in una città turistica (o che tale vorrebbe diventare) normalmente tengono aperti gli esercizi commerciali anche nelle ore serali, ne risentiranno, a meno che non si istituiscano parcheggi-polmone e navette di trasporto “Park & Ride”.
Un sistema del genere va bene per le domeniche estive e per le feste (sagre, ricorrenze religiose, ecc.), ma c’è molto da dubitare che possa funzionare in ogni giorno della lunga estate molese.
Una cosa è certa: bisognerebbe introdurlo in maniera sperimentale per qualche settimana e verificarne pregi e difetti, per evitare l’effetto “desolazione” provocato dalle strisce blu.




