domenica, 11 Ottobre, 2026
18.1 C
Mola di Bari

PRIMAVERA AGIMUS: SABATO 10 AL VAN WESTERHOUT, “GENERAZIONE GIOVANI”

data:

Primavera è sinonimo di gioventù. E nella stagione che rappresenta una nuova rinascita, l’Agìmus di Mola di Bari propone un doppio concerto dedicato alla «Generazione giovani», in programma sabato 10 giugno (ore 21) nel Teatro van Westerhout.

Primavera Agìmus 2023

Mola di Bari

Teatro Comunale Niccolò van Westerhout

Sabato 10 giugno, ore 21

Generazioni Giovani

Un soprano, un violino e due pianoforti

Recital doppio per quattro nuovi talenti 

Si parte con il recital vocale di Maria Meerovich, soprano di San Pietroburgo, che col pianista Vincenzo Zoppi propone in apertura l’ultima delle quattro canzoni composte nel 1894 da Richard Strauss, il Lied «Morgen» (Domani), regalo di nozze alla moglie Pauline su testo di John Henry Mackay, scozzese cresciuto in Germania.

Maria Meerovich e Vincenzo Zoppi

Il compositore tedesco lo musicò in un periodo di splendore creativo caratterizzato dai poemi sinfonici «Till Eulenspiegel» e «Also Sprach Zarathustra».

Quindi, si ascolteranno, di Franz Schubert, l’inno alla musica «An die Musik» su parole di Franz Schober, l’omaggio alla primavera «Im Frühling» su liriche di Ernst Schulze, l’ode alla pace «Du bist die Ruh» dai quattro Lieder composti su versi di Friedrich Rückert e, infine, il suo Lied più conosciuto, «Die Forelle» (La trota), che ispirò anche il quarto movimento dell’omonimo celebre Quintetto.

Il programma verrà completato dalle «Cinq mélodies populaires grecques» scritte da Maurice Ravel su temi autentici di motivi popolari greci e tre Song di Sergej Rachmaninov, «Lillà», «Oh, Never Sing to Me Again» e «Spring Water», delle splendide miniature sonore.

Seguirà il concerto della diciassettenne violinista di Putignano, Miryam Capuano, grande talento che col pianista Gabriele Cavallo affronterà il primo movimento del celebre Concerto op. 35 di Ciaikovskij, un monumento della letteratura concertistica che il compositore russo affidò per il debutto alle qualità tecnico-espressive di Adol’f Brodskij.

Miryam Capuano

Nella seconda parte Miryam Capuano affronterà in totale solitudine la Sonata in re minore «Ballade», pagina del 1923 in un solo movimento che l’autore dedicò a George Enescu, e, in chiusura di concerto, i primi due movimenti della Sonata n. 1 BWV 1001 di Johann Sebastian Bach, capolavoro che si apre con uno degli Adagi più intensi mai scritti dal genio di Eisenach, pensato però non come un pezzo a sé stante ma come un vero e proprio preludio alla famosa Fuga immediatamente successiva.

La rassegna si chiuderà sabato 24 giugno (ore 21), nel Castello Angioino, con il giro del mondo in quattro sassofoni, da Siviglia a New York, al quale darà vita l’ensemble Saxtet.

Biglietti acquistabili online su https://www.associazionepadovano.it/acquisto/

Info 368.568412 – 393.9935266

SCRIVI UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Condividi l'articolo:

spot_imgspot_img

I più letti della settimana

Leggi anche
Altri articoli

WALDEMARO MORGESE, “DRAVDOR”, IL FUTURO OLTRE LA TERRA

Nel suo ultimo romanzo, Waldemaro Morgese scrive di fantascienza,...

ORGANOVA 2026: DOMENICA 8, CHIESA SANT’ANTONIO, SUSANNA SOFFIANTINI IN “SIGNORA FANTASIA!”

Domenica 8 marzo 2026, alle 20, nella Chiesa di Sant’Antonio di...

AGIMUS: DOMENICA 8, AL VAN WESTERHOUT, “L’AFFARE VIVALDI”

Domenica 8 marzo al Teatro van Westerhout di Mola...