A Mola, larghissima vittoria del Sì al referendum costituzionale confermativo del 20 e 21 settembre 2020, con il 75,09%. Il No si ferma al 24,91%. Alle Regionali, i molesi premiano indiscutibilmente Michele Emiliano che, nel nostro Comune, totalizza il 51,98%. Molto staccato Raffaele Fitto che non va oltre il 31,27%. Antonella Laricchia (5 stelle) al 11,71%. Assolutamente trascurabili tutti gli altri. Nel nostro comune la percentuale di votanti per le regionali è la più bassa dell’intera provincia (43,09%).
A Mola, larghissima vittoria del Sì al referendum costituzionale confermativo del 20 e 21 settembre 2020, che va ben oltre il risultato nazionale.
Infatti, il dato generale dell’intera penisola è di 69,64% per il Sì e di 30,36% per il No.
A Mola, il Sì ha raggiunto il 75,09% contro il 24,91 del No, quasi uguale al dato della Puglia (Sì 75,22%, No 24,78%) e superando quello della provincia di Bari (Sì 74,09%, No 25,91).

A Mola, la percentuale dei votanti per il referendum (nel conteggio sono compresi i molesi che hanno votato nelle circoscrizioni estere) è stata del 53,06%, in linea con il dato nazionale (53,84%), ma più bassa rispetto alla percentuale della Puglia (61,91%) e della provincia di Bari (62,03%).
ELEZIONI REGIONALI
Alle ore 08:00 di stamattina, martedì 22 settembre, mancano ancora poche sezioni da scrutinare a livello regionale.
Nell’intera regione, Emiliano prevale con il 46,88% su Fitto (38,85%) e su Laricchia (M5S) al 11,11%. Trascurabili tutti gli altri candidati.
In provincia di Bari, il successo di Emiliano è ancora più netto: 51,38% sul 33,69% di Fitto e l’11,32% di Laricchia.
A Mola, le sezioni scrutinate sono tutte (28/28) e quindi il dato è definitivo. Eccolo:
Emiliano 5509 voti (51,98%)
Fitto 3314 voti (31,27%)
Laricchia 1241 (11,71%)

Seguono: Scalfarotto (Italia Viva) con 231 voti (2,18%), Conca (ex M5S) 209 voti (1,97%). Gli altri candidati sono assolutamente trascurabili.
La percentuale dei votanti a Mola per le regionali è stata la più bassa dell’intera provincia.
Infatti, nel nostro Comune i votanti sono stati appena il 43,09% (per le regionali non è possibile votare all’estero per gli italiani iscritti all’AIRE – Anagrafe Italiani Residenti Estero).
Un dato molto allarmante se si tiene conto che alle precedenti elezioni regionali aveva comunque votato il 58,20% dei molesi aventi diritto.
Ci hanno preceduto di poco nella percentuale dei votanti: Polignano (46,66%), un dato giustificabile a causa dell’emergenza Covid-19 in atto in quella cittadina, e Molfetta (48,26%) che ha un numero di residenti fuori comune molto alto, simile a quello molese.





