In un documento corredato da foto, il gruppo ambientalista molese lancia l’allarme sulla pesante manomissione del litorale nord, che comporta il forte rischio di perdere le ultime tracce della Via Traiana/Francigena sul nostro territorio.
Riceviamo dal sig. Vincenzo Pietanza di “Retake Mola” e pubblichiamo:
Salve,
Vogliamo segnalare quanto accaduto sul litorale molese a nord, tra l’area parcheggio “Tiro a Piattello” e il lido Mamaluna. Un’area già caratterizzata da abusi edilizi.
In quell’area si trovano numerose tracce antropiche che partengono al nostro passato, come vari tratti di via traiana e estese saline nonché zona di nidificazione di fratini.
A settembre dello scorso anno organizzammo un evento di pulizia in quell’area offrendo anche una spiegazione grazie alla presenza di uno storico.
Quest’anno ci siamo tornati per proteggere una covata di fratini (l’unica andata a buon fine delle tante sulla costa molese)…
E abbiamo potuto testimoniare il prima/dopo.
Già nel 2020 fummo colpiti da un enorme rogo sulla costa e uno strano accomodamento di pietre, non appartenenti a quegli scogli, come a livellare lo scoglio stesso, intagliato a causa delle antiche cave di tufo presenti nella zona.
Segnalammo la cosa al sindaco.
Quest’anno abbiamo trovato oltre ad una barca (recentemente rimossa) uno sversamento di materiale edile che non c’era l’anno precedente.
Avendo tante foto e video dell’anno passato abbiamo potuto confrontare e segnalare alla capitaneria che purtroppo ci ha risposto “frutto dello sgretolamento della costa dovuto a mareggiate”.
In quella zona sono presenti evidenti tracce di via Traiana, a nostro parere in forte pericolo. Di Mola, ahimè, non si conosce molto della sua storia in epoca romana e la perdita anche di queste ultime tracce sarebbe un vero peccato.
Vi alleghiamo un file con foto e un comunicato che spiega l’accaduto.
Vi ringraziamo in anticipo.
Vincenzo Pietanza
Retake Mola
In quell’area si trovano numerose tracce antropiche che partengono al nostro passato, come vari tratti di via traiana e estese saline nonché zona di nidificazione di fratini.
A settembre dello scorso anno organizzammo un evento di pulizia in quell’area offrendo anche una spiegazione grazie alla presenza di uno storico.
Quest’anno ci siamo tornati per proteggere una covata di fratini (l’unica andata a buon fine delle tante sulla costa molese)…
E abbiamo potuto testimoniare il prima/dopo.
Già nel 2020 fummo colpiti da un enorme rogo sulla costa e uno strano accomodamento di pietre, non appartenenti a quegli scogli, come a livellare lo scoglio stesso, intagliato a causa delle antiche cave di tufo presenti nella zona.
Segnalammo la cosa al sindaco.
Quest’anno abbiamo trovato oltre ad una barca (recentemente rimossa) uno sversamento di materiale edile che non c’era l’anno precedente.
Avendo tante foto e video dell’anno passato abbiamo potuto confrontare e segnalare alla capitaneria che purtroppo ci ha risposto “frutto dello sgretolamento della costa dovuto a mareggiate”.
In quella zona sono presenti evidenti tracce di via Traiana, a nostro parere in forte pericolo. Di Mola, ahimè, non si conosce molto della sua storia in epoca romana e la perdita anche di queste ultime tracce sarebbe un vero peccato.
Vi alleghiamo un file con foto e un comunicato che spiega l’accaduto.
Vi ringraziamo in anticipo.
Vincenzo Pietanza
Retake Mola
Ecco il documento, contenente le foto:
(per scorrere il testo, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)





