La mobilitazione contro le restrittive norme europee è già iniziata: oggi pomeriggio, alle 17:00, assemblea della categoria presso la cooperativa “Conenna”. Il Sindaco manifesta la sua solidarietà e avvia i contatti con il sottosegretario al Ministero delle Risorse agricole (che si occupa anche di pesca) Giuseppe L’Abbate (M5S) e con il vice-presidente europeo della Commissione pesca, on. Giuseppe Ferrandino (PD).
Riceviamo dall’Ufficio del Sindaco e pubbllichiamo:
PIENO SOSTEGNO AI PESCATORI MOLESI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
La nostra marineria, unitamente alle marinerie del basso Adriatico è ancora una volta in sciopero a causa della stringente normativa europea sulla grandezza delle maglie delle reti da pesca che si aggiunge alle criticità sempre più crescenti sulle norme, i ristori e il caro gasolio che attanagliano un’intera categoria.
“La città di Mola di Bari pur nel rispetto della normativa comunitaria – commenta il Sindaco Giuseppe Colonna – si schiera in modo convinto e deciso in favore dei nostri pescatori, atteso che ritiene fondate e motivate le ragioni della loro protesta. Non è possibile, infatti, utilizzare uno stesso metro di valutazione dalla Scandinavia al Mediterraneo, atteso che le tipologie di pescato sono non solo differenti ma diametralmente opposte. Non bisogna assolutamente abbassare la guardia rispetto a temi quali le norme di sicurezza e la taglia del prodotto pescato, ma sulla questione relativa alle misure delle reti, non è più differibile un’analisi puntuale della questione ascoltando le legittime richieste della nostra categoria ittica, che poi sono le stesse di quelle dell’intero territorio pugliese. “Per questo motivo esprimo ai pescatori della mia città la vicinanza dell’amministrazione comunale che oggi, come lo scorso febbraio, continua a chiedere una revisione della normativa comunitaria e nazionale, atteso che lo stesso non risulta essere compatibile con le esigenze economiche e lavorative della nostra marineria. Su questo la nostra posizione è chiara e netta e continueremo a stare al fianco dei nostri pescatori per sostenere le loro legittime posizioni, cosa che stiamo già facendo contattando europarlamentari e rappresentanti delle Istituzioni nazionali e regionali che possano dare voce alle legittime aspettative della nostra categoria ittica e salvare un settore fondamentale ed insostituibile della nostra economia locale“.
UFFICIO DEL SINDACO
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ULTERIORI INFORMAZIONI
L’agitazione dei pescatori, dopo quella dello scorso febbraio, è nata a seguito dei nuovi controlli esercitati in questi giorni da un pattugliatore della Marina Militare che ha fermato in mare numerosi pescherecci della flottiglia pugliese, per la verifica della conformità alla normativa europea, in materia di pesca. In particolare, sulla tipologia delle reti e misura delle maglie, nonchè della strumentazione di bordo (blue box, ecc.)
In particolare, la protesta è nata a Manfredonia dove sembra che i controlli e le conseguenti sanzioni per irregolarità, soprattutto per la misura delle maglie delle reti, siano stati molto severi.
Almeno tre pescherecci molesi risulterebbero controllati e sanzionati.
A Bisceglie la protesta starebbe portando alcuni armatori a consegnare le licenze di pesca alla Capitaneria di porto.
Si è in attesa dell’assemblea di oggi pomeriggio dei pescatori molesi, alle 17:00, presso la cooperativa “Conenna”, per le decisioni della marineria molese.
Ecco il documento che proclama lo stato di agitazione della marineria molese:






