E’ da poco trascorso un secolo dall’efferato delitto, per mano fascista, del giovane deputato socialista Giuseppe Di Vagno, avvenuto a Mola di Bari il 24 settembre del 1921 e la cittadina rende un ulteriore tributo al primo martire della emergente e già incalzante violenza dei Fasci. Esattamente nel luogo ove fu consumato l’attentato mortale sarà deposta sul marciapiede una lastra ricordo, a guisa di pietra d’inciampo SABATO 11 MARZO alle ore 16. 30 e a deporla è stata chiamata la diretta erede, Marina DI VAGNO. A seguire, nel Palazzo Roberti, ci sarà la presentazione del libro “L’omicidio politico di un socialista – Giuseppe Di Vagno” curato da Gianvito Mastroleo.
Riceviamo dalla sezione del Partito Socialista Italiano di Mola e pubblichiamo:
“NON MI PREOCCUPA LA VIOLENZA MA IL SILENZIO DEGLI ONESTI” – Martin Luter King





