Una nutrita partecipazione domenica scorsa all’incontro che si è tenuto presso il teatro Van Westerhout di Mola, promosso dall’associazione Pro Loco APS di Mola di Bari, dal Comitato molese “Aldo Moro e la sua attualità” insieme alla “Federazione Centri Studi Moro-Dell’Andro” di Bari, per la presentazione di una serie di iniziative.
Riceviamo da Sabino Rutigliano, Presidente della Pro Loco di Mola, per il Comitato molese “Aldo Moro” e pubblichiamo:
Il primo momento della serata è stato dedicato ai 5 ragazzi molesi che nel 2021 hanno partecipato al 5° Bando nazionale per borse di studio “Aldo Moro”, indetto da “Associazione Consiglieri Regionali della Puglia”, la “Federazione dei Centri Studi Aldo Moro e Renato Dell’Andro” di Bari, con il patrocinio ed il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia, e che ha visto conseguire una borsa di studio del valore di 500 euro dal giovane molese Piero Delre che con un elaborato, asciutto ma preciso e completo, fatto di foto e rievocazioni della vita di Moro, ha conseguito una delle 10 borse di studio messe in palio a livello nazionale.

Per gli altri molesi, Vito Aniello, Sabrina Di Giorgio e Maria Grazia Picciariello, che hanno partecipato al bando del 2021, è stato consegnato un attestato dal prof. Luigi Ferlicchia quale Presidente della “Federazione Centri Studi Moro-Dell’Andro” nonché Presidente dell’Associazione Consiglieri Regionali della Puglia.
Altri attestati sono stati consegnati da Pino Vavallo e dal vicesindaco Angelo Rotolo, intervenuto alla serata anche per portare il saluto istituzionale, manifestando come sempre attenzione agli eventi organizzati dal “Comitato Aldo Moro” e dimostrando preparazione e conoscenza sull’argomento con interventi precisi e garbati senza andare fuori tema o con interventi da propaganda.
La guida della serata è stata affidata nelle mani sapienti di Masha Valentino dopo i saluti del Presidente della Proloco APS di Mola, ing. Sabino Rutigliano, che ha evidenziato le finalità di partecipazione ai bandi in memoria dello statista pugliese ucciso dalla Brigate Rosse, ovvero di favorire la conoscenza della vita, del pensiero, dell’azione di Aldo Moro nonché di incrementarne nei giovani la ricerca e la riflessione attraverso lo studio.
Masha Valentino, conduttrice della serata ha ricordato che è già pubblico il nuovo bando 2022 e che quest’anno ci saranno più borse di studio disponibili, possono partecipare i nati dopo il 31 dicembre 1992 sia con lavori singoli che con lavori di gruppo, gli elaborati possono consistere in testi, tesi di laurea, tesine, filmati, documentari audiovisivi e fotografie e devono riguardare i temi legati alla vita di Aldo Moro, così come più dettagliatamente indicato nel bando che è possibile ritirare dagli uffici della Proloco APS di Mola in Piazza XX Settembre 58, nei locali del Palazzo Roberti-Alberotanza.
Quest’anno saranno premiati 13 elaborati selezionati dalla Giuria e al primo classificato verrà consegnato un assegno di 1.500 euro, al secondo classificato un assegno di 1.000 euro, al terzo classificato un assegno di 750 euro e ai successivi 10 classificati ex aequo un assegno di 500 euro.
La Giuria è così composta: Loredana Capone – Presidente del Consiglio Regionale Puglia; Lugi Ferlicchia – Presidente Associazione Consiglieri Regionali della Puglia; Stefano Bronzini – Rettore dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari; Gero Grassi – Promotore Commissione sul rapimento e la morte di Aldo Moro e Presidente Associazione ex Parlamentari Puglia. La scadenza per presentare i lavori è fissata al 30 giugno 2022.
La serata presso il Teatro Van Westerhout di Mola dedicata allo statista rapito dalle Brigate Rosse il 16 marzo del 1978 si è conclusa con la donazione, da parte della “Federazione Centri Studi Moro-Dell’Andro” di Bari al “Comitato molese A. Moro”, di una immagine pittorica che ritrae il volto di Aldo Moro realizzata dal noto artista Vito Stramaglia e riproduce una copia del quadro conservato presso la Camera dei Deputati e l’Università di Bari.

La donazione del quadro è stata accompagnata dalla narrazione di una serie di eventi della vita politica e sociale raccontati dall’ing. Luigi Ferlicchia che di Moro è stato uno stretto collaboratore, dall’esordio dell’impegno politico sino alla morte dello statista.
In particolare la narrazione si è incentrata nel ricordare i tragici 55 giorni che andarono dal rapimento all’uccisione e in questi giorni una serie di iniziative si svolgeranno per la ricorrenza. Racconti che si sono intrecciati con il ricordo di esponenti molesi della Democrazia Cristiana come Vitantonio Barbanente, Giovanni Padovano e Vitantonio Dellegrazie, insieme all’immancabile amico fraterno di Aldo Moro, il cav. Nicola Parente.
Nel suo intervento, il prof. Luigi Ferlicchia ha motivato la donazione dell’immagine pittorica per l’attenzione del “Comitato Aldo Moro di Mola di Bari”, (composto da Nicola Parente, Sabino Rutigliano, Maria Valentino, Marco Sciddurlo, Giangrazio Di Rutigliano e Pino Vavallo), nella diffusione e l’approfondimento del pensiero politico, culturale, sociale e umanitario dello Statista ucciso dalle Brigate Rosse, ed in considerazione dell’impegno profuso nel promuovere una serie di iniziative per far conoscere l’attualità e l’importanza della figura di Aldo Moro




