Una serata armena è quella che si terrà il sei settembre a Tricase, in piazza Dell’Abate alle ore 19,15. È una meravigliosa iniziativa voluta dall’associazione Liquilab – ONG UNESCO che si occupa del recupero e valorizzazione della memoria antica, moderna e interculturale. La Liquilab è un’associazione che studia, ricerca, favorisce la conoscenza e il dialogo con ogni individuo inteso come scrigno prezioso, custode di esperienze e valori umani che, sono risorsa per la comunità.
Associazione Liquilab-ONG UNESCO la passione di Trasmettere i valori Culturali e Artistici.
Serata sulla cultura Armena a Tricase (Lecce)
L’associazione che ha ricevuto nel 2008 il riconoscimento UNESCO, con il proprio impegno diviene concretamente custode e divulgatore di patrimoni di grande valore socio antropologico e, i frutti dei lavori di questa Scuola di Storia delle tradizioni popolari, vengono condivisi grazie a eventi pubblici a cui rispondono in tantissimi.
Quest’anno il tema della IX edizione era (Ri) suoni d’Argilla tra Puglia, America del Sud, Armenia, Balcani e Cina, l’argilla quindi protagonista di questi eventi come materiale plastico, non solo finalizzato alla conservazione di cibi, ma anche come espressione artistica, eco di un popolo, con la sua cultura, nel suo Folk- lore inteso nelle forme diverse: cucina, musica, danze, colori.
Le consuetudini, le tradizioni, i costumi dalle radici profonde dalle essenze incantevoli capaci di trasmettere ed evocare sfere d’armonia grazie alle quali (ri)scoprire le affinità e la ricchezza nella diversità. Un’occasione, quella del sei, per dissolvere l’ignoranza e aprire, consolidare sentieri di comunicazione, parola che ben risuona con le note della Comune Azione che sa di festa, meglio di danza festosa.
Introdurrà e coordinerà la serata armena Eugenio imbriani, Docente di Antropologia l Culturale dell’Università del Salento. Sarà presente Dario Rupen Timurian, Console Onorario della Repubblica Armena di Terra di Puglia.
Per la introduzione alla storia e tradizione del popolo armeno sarà presentato il romanzo dal titolo “La Nuora” di Kevork George Apelian (1941 – 2011) Armeno Siriano, Educatore, scrittore e uomo politico. Il testo è stato curato da Kegham Jamil Boloyan, armeno siriano, Docente di Lingua e Traduzione Araba, Facoltà di lingue e letterature straniere, Università di Bari e di Lecce.

Dialogheranno con il curatore Anna Santoliquido, poetessa, scrittrice, saggista e il sottoscritto, Piero Fabris, pittore, poeta e scrittore. Per gli elementi dell’identità armena Khachkar – Lavasch- ceramica Armena interverranno Angela Maria Rutigliano, Dottore in Teologia Ecumenica e Maryam Boloyan del servizio civile universale di Gerusalemme.
I sapori della cucina armeno-mediterranea sono curati da Maria Eugenia Verdaguer dell’Università del Salento.
Il concerto dedicato alla musica di Padre Komitas (1869 -1935, religioso compositore, musicista e musicologo) sarà curata da Annamaria Giannelli, pianoforte, Luigi Morleo, percussioni, Tiziana Portoghese, mezzosoprano, mentre le danze, pensate come un viaggio attraverso il mediterraneo e Medio Oriente sono curate dall’associazione ArtiDEA Cultura-Bari, ovvero Danze armene della tradizione e della diaspora.





