Dal comunicato della Pro Loco molese che pubblichiamo, risulta, in sostanza, che il Settore Cultura e Turismo, sotto l’egida dell’Amministrazione del Sindaco Colonna, ha deciso di affidare il servizio di gestione dell’Info point turistico, allocato nei locali della ex Capitaneria, ad una cooperativa di Sammichele, per un anno, al costo di € 33.330,00 pari a circa € 2.777,5 mensili. La differenza con i precedenti affidamenti è davvero notevole: nel primo periodo gestionale, fino al 30 giugno 2025, per un totale di otto mesi, il Comune di Mola ha concesso il servizio alla Pro Loco molese, pagando € 7.513,37 pari a circa € 940,00 mensili. Nel secondo periodo, dal 1° luglio al 31 dicembre 2025, per sei mesi, l’affidamento diretto è andato ad un’Agenzia di Viaggi di Conversano, per un importo di € 10.710,10 pari a € 1.785,00 mensili, quasi raddoppiando la spesa mensile. Nel terzo periodo, appena iniziato, previsto dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, il servizio è stato affidato ad una cooperativa di Sammichele di Bari, con la cifra di € 33.330,00 per un anno, pari a € 2.777,5 mensili. In sostanza, nel giro di sei mesi, dal 30 giugno 2025 al 1° gennaio 2026, il costo per le casse del Comune di Mola è TRIPLICATO. Con quali motivazioni è stata stanziata una cifra così ingente? Chi tutela davvero i cittadini molesi da un così ingente sperpero, ora che il ruolo della Corte dei conti è stato depotenziato a tutto beneficio di politici e burocrati? E chi opererà davvero presso l’Info Point? Saranno i soci o i dipendenti della cooperativa assegnataria, provenienti da Sammichele, oppure si vedranno i soliti addetti sotto altra casacca, contravvenendo alle regole stabilite nella normativa sugli appalti?
Riceviamo dall’Associazione Pro Loco di Mola di Bari e pubblichiamo:




