Pubblichiamo in esclusiva il documento AGER del 10 gennaio scorso, con il quale – in base alla sentenza del TAR Bari n. 1081 del 17/08/2023, recante accoglimento del ricorso promosso dalla Ditta Progetto Gestione Bacino BA 5 – si aggiornano per ben 4 anni consecutivi, con notevoli aumenti, le tariffe che i Comuni devono pagare a tale ditta per il conferimento dei rifiuti indifferenziati (il “residuo”) all’impianto complesso situato a Martucci. In tale impianto, avviene la biostabilizzazione del residuo e, quindi, la sua trasformazione in CSS (combustibile solido secondario, cioè “ecoballe”) che viene quindi bruciato, per ricavarne energia elettrica, nell’inceneritore di Massafra, di proprietà della CISA, facente capo ad Antonio Albanese, principale titolare della Progetto Gestione Bacino BA5 a Martucci, e dal Gruppo Marcegaglia. Tuttavia, il Sindaco di Mola, a differenza di altri, ha preferito tenere chiuso in un cassetto il provvedimento, senza comunicare finora nulla ai cittadini, trattati solo come “mucche da mungere” con la TARI, sulla quale inevitabilmente dovranno essere ribaltati gli ingenti costi. Brindano gli evasori TARI che, infatti, non pagheranno niente, a differenza dei cittadini onesti nei pagamenti e corretti nel differenziare i rifiuti senza ottenere mai alcun beneficio, anzi con un vero e proprio salasso in vista sulla tassazione 2024.
Ecco il documento del nuovo Direttore AGER, che ha sostituito Gianfranco Grandaliano. Quest’ultimo fu condannato, nel novembre scorso, con rito abbreviato ad un anno di reclusione per corruzione per l’esercizio della funzione.
Il documento, del 10 gennaio 2024, è stato inviato a tutti i Sindaci che conferiscono rifiuti indifferenziati all’impianto complesso situato in contrada Martucci.
Gli aumenti retroattivi, per adeguamento delle tariffe, sono molto consistenti e vengono applicati per quattro anni consecutivi, dal 2020 al 2023 compreso, passando per il solo 2023 da 145 euro/tonnellata a 227 euro/tonnellata.
Tutti gli aumenti, anno per anno, comporteranno la rideterminazione delle tariffe TARI a carico dei cittadini perchè, per legge dello Stato, i costi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti devono essere a carico integralmente dei fruitori del servizio, quindi di tutti i cittadini censiti ai fini TARI.
Ovviamente, la fanno franca gli evasori, che sono tantissimi, facendo ricadere in tal modo i maggiori costi sui cittadini onesti, in assenza di una concreta volontà politica di scovare chi evade totalmente o anche solo parzialmente.
Infine, vi è da notare come per il Comune di Conversano, sul cui territorio sorge l’impianto complesso, sia beneficiato con il cosiddetto “ristoro ambientale” con un risparmio di 2,47 euro a tonnellata, mentre per Mola, che subisce maggiormente gli effetti deleteri della discarica, con lo scorrere della falda verso mare, nulla è mai stato previsto.





Però abbiamo vinto i campionati italiani assoluti di ballo standard e ospitato la final four della Coppa Italia di serie C di calcio a 5. Di questo il sindaco ci mette subito al corrente.