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TARI: FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’. ECCO, IN MANIERA PRECISA, LE AGEVOLAZIONI PREVISTE

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Sono numerose le richieste di spiegazioni che stanno pervenendo a “Mola Libera”, in specie dalle famiglie in grave difficoltà economica, in merito al comunicato stampa diffuso dal Comune di Mola sulle agevolazioni TARI. Facciamo chiarezza, soprattutto alla luce di un’informazione comunale parziale e che, peraltro, contiene un refuso.

Ecco uno dei tanti messaggi che stanno pervenendo alla nostra redazione in questi giorni:

Buonasera “Mola Libera”, ho bisogno del Vostro aiuto per capire cosa fare. Una mia amica di famiglia purtroppo lo scorso anno è rimasta vedova con due bambine di 5 ed 1 anno. Non riesce a trovare un lavoro e quindi non ha reddito. Adesso è disperata perché ha ricevuto la Tari di 337 euro e non sa proprio come pagarla. Adesso Vi chiedo: in queste situazioni si può fare qualcosa? Ci sono degli iter da seguire magari per avere qualche riduzione? Grazie.

Di fronte a messaggi di questo tipo, il nostro giornale non può che fornire il massimo dell’informazione, come facciamo con questo articolo.

Ecco quindi una ricostruzione della vicenda TARI che tiene banco a Mola in questo periodo, con l’arrivo delle bollette nelle case dei molesi, e i nostri chiarimenti specifici:

Nei giorni scorsi, il Comune di Mola ha diffuso il seguente comunicato che riportiamo ancora una volta:

Comunicato stampa

Al via a Mola il bando per la domanda di agevolazione per il pagamento in misura ridotta della Tari 2020 per le utenze domestiche.

La scadenza per la presentazione della domanda è fissata al 31 ottobre prossimo, pena l’inammissibilità.

A darne notizia in una nota il sindaco, Giuseppe Colonna, l’assessore alle finanze, Gianni Vincesilao e il capo settore Entrate tributarie, Giuseppe Colella.

Possono partecipare al bando i cittadini che, alla data di presentazione della domanda, siano intestatari dell’utenza domestica Tari relativa ad una abitazione accatastata in categoria A e il cui valore Isee in corso di validità, riferito al nucleo familiare, non superi l’importo di 4mila euro.

La domanda, sottoscritta dall’intestatario dell’utenza, va compilata unicamente sul modulo predisposto dal Comune di Mola che si può ritirare nella sede comunale di Municipia o scaricare dal sito internet del Comune all’indirizzo www.comune.moladibari.ba.it.

“L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid 19 e purtroppo ancora in corso – dichiara il sindaco Colonna – ha reso più difficile la condizione di tante famiglie e acuito le fragilità. Il pagamento in misura ridotta della tassa sui rifiuti può essere un piccolo sollievo”.

La domanda di agevolazione – cui devono essere allegati copia dell’attestazione Isee e documento d’identità del richiedente in corso di validità – può essere presentata a mano, oppure inviata tramite raccomandata A.R.. In questo caso farà fede la data del timbro postale.

Agevolazioni previste anche per le attività produttive che troveranno direttamente nella bolletta emessa per le utenze non domestiche inserito uno sconto del 25% sulla parte variabile”.

ECCO COSA DICE IL REGOLAMENTO RICHIAMATO NEL COMUNICATO STAMPA IN MERITO ALLE AGEVOLAZIONI PREVISTE

Fin qui il comunicato stampa che, tuttavia, come peraltro i tanti lettori che ci hanno scritto hanno rilevato, non contiene l’esplicitazione delle agevolazioni previste.

Pertanto, pubblichiamo di seguito sia l’intero Regolamento per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti – TARI 2020 che, nel dettaglio, l’art. 16 ai quali fa riferimento l’avviso specifico del Comune di Mola:

REGOLAMENTO COMPLETO:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

Ed ecco l’avviso pubblicato sul sito del Comune:

AVVISO AI NUCLEI FAMILIARI PER LE AGEVOLAZIONI

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

 

Questo è il testo specifico dell’art. 16 del Regolamento TARI citato nell’avviso:

Art. 16 – ULTERIORI AGEVOLAZIONI TARIFFARIE

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

Come si può notare dal testo dell’art. 16, nell’avviso del Comune di Mola è presente un refuso, perchè la lettera del comma 3 che interessa i nuclei familiari che intendono richiedere l’agevolazione è la lettera c) e non la lettera a) come erroneamente riportato.

Inoltre, l’avviso non ha riportato il riferimento al comma 1 che prevede l’esenzione totale per i nuclei familiari che usufruiscono dei programmi assistenziali comunali.

Eppure anche queste famiglie hanno ricevuto la bolletta TARI, come risulta da un’altra delle lettere ricevute dalla nostra redazione:

Buonasera “Mola Libera”, vorrei fare un reclamo, come si fa a mandare la bolletta della Tari di 378 euro, quando io non lavoro, mio marito ha l’invalidità, e una figlia disoccupata. Al sindaco non gli importa niente che c’è gente che non riesce a mangiare e va avanti con i pacchi della solidarietà?

In sostanza, le famiglie molesi in difficoltà hanno due strade da seguire:

  1. Se si trovano nella condizioni di cui al comma 1 dell’art. 16 (cioè beneficiano dei programmi di assistenza comunale) sono esenti dal pagamento della TARI.
  2. Se invece hanno un ISEE non superiore a 4.000 euro, hanno diritto alla riduzione del 25%, come da lettera c) del comma 3 dell’art. 16.

Tuttavia, è chiaro che le famiglie che si trovano nella prima condizione sono un numero limitato (anche se è di molto cresciuto con la crisi economica legata alla pandemia da covid-19), mentre sono più numerose quelle che ricadono nella seconda condizione.

Va però detto che la soglia di 4 mila euro ISEE è veramente molto bassa e non tiene conto di tutte quelle situazioni che hanno determinato una forte contrazione del reddito delle famiglie molesi nell’ultimo periodo. 

In sostanza, la riduzione del 25% non è molto significativa per famiglie con un ISEE da 4 mila euro.

In definitiva, sono tante le famiglie che non riusciranno a pagare la TARI nemmeno facendo ricorso alla prevista riduzione del 25%.

Peraltro, è altresì ben chiaro che l’Amministrazione comunale e gli Uffici comunali dovrebbero: innanzitutto, evitare toni propagandistici nella diffusione di comunicati andando invece alla sostanza; quindi, fornire informazioni precise (senza refusi che confondono); infine, dare specifico e chiaro supporto in maniera diretta e non meramente burocratica. 

“Mola Libera”, nell’ottica di un giornale al servizio dei cittadini, rimane comunque a disposizione di tutti i lettori che hanno bisogno di chiarimenti. 

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