Con un nuovo comunicato stampa, gli otto consiglieri di minoranza chiariscono di non aver voluto arrecare un danno di immagine e di sostanza all’Associazione “Tennis School”, alla quale la maggioranza consiliare, su iniziativa dell’Assessore Berlen, ha concesso in comodato gratuito, per 25 anni, un terreno adiacente all’attuale struttura sportiva. Il nostro commento sulla questione giuridica e sull’assenza di una politica sportiva.
Riceviamo dai consiglieri comunali di minoranza e pubblichiamo:
Comunicato Stampa
Non poco è il clamore che ha suscitato un recente comunicato a firma dei Consiglieri Comunali di opposizione che, ancora una volta, torna sull’annoso tema della “gestione del patrimonio comunale”.
A riaccendere la discussione è stata la recente deliberazione n. 59 del 30/09/2022 avente ad oggetto: “Concessione in comodato d’uso gratuito di una porzione di terreno di proprietà comunale alla associazione sportiva dilettantistica “ASD Tennis School San Giorgio Mola di Bari”. Determinazioni.”
In premessa occorre precisare che i Consiglieri di opposizione non hanno votato contro la proposta di deliberazione, motivando l’uscita dall’aula con l’assoluta disponibilità a rispondere positivamente all’istanza dell’ASD ma, purtroppo, si ritiene più che fallace la procedura amministrativa adottata dagli Uffici Comunali e sostenuta dalla maggioranza dei Consiglieri Comunali.
A nulla sono servite gli inviti da più parti pervenute, prima in 3° Commissione Consiliare Permanente e poi in sede di Consiglio Comunale, a verificare una procedura alternativa capace di mettere il progetto dell’associazione sportiva in sicurezza e al riparo dalle osservazioni dei nostri concittadini prima e da eventuali interventi di organi di controllo sovrapposti che ne decreterebbero un’inappellabile fine.
Dette preoccupazioni hanno trovato la condivisione anche da parte della Civica Amministrazione che durante la seduta, in trattazione del punto in questione, ha presentato a sostegno della procedura amministrativa adottata una serie di slides che, mai accaduto nei passati quattro anni e mezzo, riportavano sentenze e pronunciamenti legali tutti utili ad evidenziare la liceità e la legittimità della procedura adottata. Il perché di questa attenzione giuridica è riscontrabile nei dubbi sollevati da più parti, il fatto poi, non trascurabile, che sia la componente politica a fornire questo tipo d’informazioni al posto dei competenti Uffici alimenta ben altri interrogativi.
Quei “dubbi” dunque hanno continuato ad alimentare il dibattito già all’indomani dell’approvazione e, come noto, sono poi stati raccolti in un comunicato che ci spinge oggi a offrire questo ulteriore momento di chiarezza e confronto sui temi e giammai sulle persone.
Troppo spesso, come recita il detto, “si punta al dito anziché alla luna” e nella fattispecie la luna è il procedimento amministrativo che porta alla concessione di una porzione di terreno di proprietà comunale e non la richiesta, legittima e che ci vede assolutamente favorevoli nella sostanza, della “ASD Tennis School San Giorgio Mola di Bari”.
All’indomani della pubblicazione del comunicato che raccoglieva legittimi dubbi, di Consiglieri e cittadini, si è alimentata una campagna di avversione nei riguardi dell’ASD che non ha responsabilità alcuna se non quella di aver fatto una legittima istanza al nostro Comune e aver ricevuta una risposta che, riteniamo, sia assolutamente inidonea.
Altresì si è ritenuto nel comunicato dare spazio anche alle segnalazioni pervenute da alcune associazioni e singoli del territorio che hanno ravvisato una disparità di trattamento. È opportuno in questa sede rettificare quanto questi ci hanno riferito confermando che l’Associazione Sportiva è regolarmente affiliata al CONI così come riscontrabile nella sezione “Registro società sportive” sul proprio sito ufficiale ( https://bit.ly/3sabd4x ), e che pertanto nessuna responsabilità, neppure indiretta, può essere imputata al sodalizio.
Ci sia concesso, dunque, di scusarci se indirettamente abbiamo potuto causare nocumento alla “ASD Tennis School San Giorgio Mola di Bari” che, come già sostenuto e affermato in Consiglio Comunale, propone un’iniziativa che ci vede assolutamente favorevoli e che avremmo votato a favore se non avessero adottato, ancora una volta, il criterio della “pubblica utilità” che non riteniamo assolutamente applicabile in questa circostanza unitamente alla preoccupazione di poter cagionare un danno erariale all’Ente.
Alla “ASD Tennis School San Giorgio Mola di Bari” vogliamo esprimere la nostra pubblica stima per l’impegno sociale che arricchisce la nostra comunità molese tutta, unitamente agli auguri perché possa vedere presto realizzato il frutto di tanto impegno e sacrificio. E solidarizziamo con questa associazione e con tutte quelle iniziative, private e non, che non trovano risposte efficaci e celeri da parte del nostro Ente definendo ogni volta un danno per l’investitore e per la comunità cittadina tutta.
Mola di Bari, 19/10/2022
I Consiglieri Comunali
Michele DANIELE
Sebastiano DEL RE
Giangrazio DI RUTIGLIANO
Giovanni GALLO
Michele PALAZZO
Domenico VAVALLO
Elisabetta SCIANNAMEO
Vitantonio BATTISTA
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NOSTRO COMMENTO
Il nuovo comunicato stampa dei consiglieri di minoranza lascia piuttosto perplessi.
Se il primo era stato preciso e circostanziato nella denuncia di un probabile illecito amministrativo (ed eventualmente penale), il secondo assomiglia molto ad una marcia indietro, quanto meno parziale.
Bene hanno fatto i consiglieri di opposizione a precisare le inesattezze riguardanti lo status di affiliazione sportiva e organizzativa dell’Associazione “Tennis school”.
Tuttavia, in questi casi ci si premunisce prima, accertandosi opportunamente di ogni risvolto, per evitare di incorrere in errori ed omissioni, come invece è accaduto.
Per quanto invece riguarda la sostanza, vi è da dire che nella stessa seduta di Consiglio comunale, prima della trattazione della concessione in comodato alla Tennis School, erano state approvate due analoghe iniziative (su suoli privati) per quattro complessivi campi da paddle.
E così, a breve, Mola si ritroverà con ben 6 campi da paddle (i quattro di cui sopra, ai quali si aggiungono i 2 in comodato concessi alla Tennis school), mentre il nostro paese è privo da decenni di una piscina comunale, che sia a titolarità pubblica, mista o interamente privata non ha importanza.
E’ mai possibile che un Consiglio comunale (maggioranza e opposizione) non si renda conto dell’evidente incongruità e del diverso, notevolmente differente, valore non solo fisico e agonistico ma formativo, psicologico e terapeutico del nuoto rispetto al paddle, una delle tante mode del momento?
Ecco un breve articolo che spiega ogni beneficio del nuoto:
https://lamenteemeravigliosa.it/i-benefici-psicologici-del-nuoto/
Ed è mai possibile che Mola non debba avere una politica sportiva degna di questo nome, persa ad inseguire improbabili sogni di gloria che finiscono soltanto per migliorare l’immagine e lo status dei “patron” di turno delle squadre di calcio e di basket?
E, oltre al nuoto, perchè non si investe sull’indispensabile atletica leggera e sugli altri sport acquatici come la pallanuoto e il canottaggio, ideali per un paese di mare?
E perchè, attraverso una lungimirante politica sportiva, non si programma la creazione di un distretto sportivo comunale che faccia perno oltre che sul ristrutturando “Caduti di Superga” sulla necessità di recuperare lo scandaloso rudere dello stadio comunale, abbandonato da decenni e in uno stato di sfacelo e di condizioni igieniche spaventose, per farne il centro dell’atletica leggera e degli altri sport individuali e di squadra più formativi per i nostri giovani?
Sono tutte considerazioni di buon senso che ci saremmo aspettati che emergessero nel corso del dibattito consiliare sui campi da paddle e sulla concessione in comodato alla Tennis school.
E invece a tenere la scena è stato il logorroico e magniloquente Assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici Nico Berlen.
Un tecnico passato alla politica da oltre 26 anni che ha il dono di improvvisarsi anche giurista, sfoderando, come in questo caso, massime giurisprudenziali da azzeccagarbugli, lette al Consiglio comunale per autoreferenzialità.
Pertanto, dopo averlo fatto sulla pagina Facebook di questo giornale, riteniamo cosa utile ripetere il corretto approccio agli aspetti giuridici della vicenda.
Il provvedimento votato dalla sola maggioranza del Consiglio comunale, su proposta dell’Assessore Berlen, prevede che un bene comunale (terreno) inserito nell’elenco dei beni disponibili (cioè alienabili, che per chi non conosce il linguaggio giuridico significa cedibili, vendibili), anziché essere venduto o dato in locazione, è stato concesso in comodato, cioè in utilizzo gratuito, per 25 anni ad un’associazione molese.





Il solito cialtronamento, non sanno neanche loro cosa dire, urlano allo scandalo, poi evidentemente ripresi a dovere rientrano subito nei ranghi mettendo in discussione ciò che loro stessi hanno dichiarato.
Non meritate neanche il tempo speso a leggervi.
Ne teniamo conto per la campagna elettorale a venire!!!
Il commento di Mola libera è la sola cosa sensata!!!
Vergogna!
Vergogna!
Vergogna!
ZORRO DOCENTE UNIVERSITARIO
È un “fare” deplorevole ignobile di quest’uomini, è il colpo di coda di un’amministrazione volta solo a se stessa, ad ostentare il potere e ad umiliare disprezzare sempre più la Cittadinanza e Cittadina…! Vi suggeriamo di non candidarvi alle prossime elezioni!!! 🆘👎🏻🆘👎🏻🆘👎🏻🆘
Deplorevoli ignobili questi “uomini”, è il colpo di coda di un’amministrazione volta solo a se stessa, ad ostentare il potere e ad umiliare disprezzare sempre più la Cittadinanza e Cittadina…! Vi suggeriamo di non candidarvi alle prossime elezioni!