Imparare la matematica giocando a scacchi è fantastico! Se poi la guida è Antonio Campanile, prestigioso scacchista molese della categoria “Maestro”, l’esperienza diventa davvero esaltante!
Due classi seconde della scuola “Alighieri-Tanzi” lo hanno sperimentato nell’ambito del progetto Erasmus+ “Let’s be healthy together”. Il workshop si è svolto in contemporanea nei quattro paesi partner del progetto: Italia, Spagna, Grecia e Polonia.
L’attività è stata accolta con grande interesse dalla dirigente, prof.ssa Rosa Maria Quaranta, che, con un passato da docente di matematica, crede profondamente nel valore didattico di questo gioco (non a caso definito “Sport della mente”). Un’occasione di apprendimento anche per i due docenti di matematica coinvolti, la prof.ssa Stefania Morelli e il prof. Giorgio Berlen, interessati quanto i ragazzi alle attività proposte dall’esperto.
Antonio Campanile, che nella vita insegna anch’egli matematica, ha tenuto sei incontri, tre per ciascun gruppo di classi. Sin dalla prima lezione gli studenti hanno potuto praticare il gioco grazie alle scacchiere da torneo e alla grande scacchiera murale messe a disposizione da Paolo Borino del “Laboratorio Scacchistico Barese”.
Partendo dalla sua esperienza, raccontando aneddoti e proponendo problemi da risolvere sulla scacchiera, Antonio ha saputo coniugare magistralmente divertimento e apprendimento. La scoperta del significato e delle origini di questo gioco ha subito affascinato docenti e studenti, dando loro una notevole carica motivazionale.
Il workshop ha toccato anche altri aspetti del gioco, come le strategie di attacco e difesa, la scaccografia e gli “scacchi matti” famosi, alcuni dei quali hanno dei nomi davvero eloquenti: scacco matto dell’imbecille, scacco matto del barbiere, scacco matto affogato… Infine, è stato anche sperimentato il gioco degli scacchi online su siti sicuri. A questo proposito, il maestro, prima di cimentarsi in una partita in diretta con un giocatore di scacchi tunisino, ha anche messo in guardia i ragazzi sui rischi di essere “soggiogati” dal gioco online.
Grazie all’entusiasmo dei ragazzi, il workshop di scacchi è stato arricchito da due fuori programma. Un gruppo di ragazzi, coordinati dalla prof.ssa Simona Lepore, ha realizzato una scacchiera con materiale di recupero e disegni originali. Un altro gruppo ha realizzato, con la docente di arte Antonella Linsalata, una grande scacchiera murale nelle cui caselle nere sono stati racchiusi i ringraziamenti e le riflessioni sul gioco degli scacchi, scaturiti dal lavoro fatto con le docenti di italiano prof.sse Maria Teresa Susca e Rosella Vitulli.
Questa esperienza non si conclude con il workshop: a breve inizieranno le prime partite online con gli amici greci, spagnoli e polacchi.
Secondo il campione mondiale di scacchi Anatoly Karpov “Il gioco degli scacchi è tutto: arte, scienza e sport”. Quindi, parafrasando il titolo del progetto, potremmo dire: “Let’s play chess together!!!”
Prof.ssa Carolina Frasco
Referente progetto Erasmus+
“Let’s be healthy together”




