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Mola di Bari

UN COMUNE POCO TRASPARENTE… PARCHEGGI A PAGAMENTO: 80 MILA EURO AL COMANDANTE E A 3 VIGILI URBANI, MA NESSUN DATO SULLA RIPARTIZIONE DELLA SOMMA

data:

Come è ormai noto, per la gara di concessione del servizio dei parcheggi a pagamento, il Comune di Mola ha riconosciuto la somma di oltre 80.000,00 euro ad un Gruppo di lavoro composto dal Comandante della Polizia Locale e da tre vigili urbani suoi collaboratori. Tuttavia, non c’è stata la necessaria informazione pubblica sulla ripartizione della ragguardevole somma. Ecco tutti i particolari, con gli atti comunali e dell’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione).

Nel nostro precedente dossier sulla gara di concessione del servizio dei parcheggi a pagamento sul suolo pubblico del Comune di Mola di Bari, abbiamo spiegato i molteplici problemi generati alla cittadinanza e al commercio locale da valori eccessivamente elevati attribuiti alla produttività degli 806 stalli previsti, oltre al ruolo degli uffici comunali competenti in materia, peraltro evidenziando la creazione di un Gruppo di lavoro interno alla Polizia locale che ha beneficiato, tra quattro dipendenti, di un incentivo tecnico di € 80.038,76.

Ecco il link al dossier:

Successivamente, anche su richiesta di numerosi lettori, siamo andati alla ricerca della determina di ripartizione della somma totale destinata ad incentivi tecnici per i quattro dipendenti, al fine di verificare i criteri di assegnazione dell’ingente somma.

Tuttavia, ci siamo imbattuti in una determina del Segretario comunale che giustifica la mancata pubblicazione di tale atto di ripartizione.

Eccola, è la n. 2224 del 10/09/2025:

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Come ben si può leggere nella determina del Segretario comunale, viene così specificato a pag. 2 e seguenti:

“Richiamata la determinazione del Settore VIII, R.G. N. 2212 DEL 09/09/2025 con la quale si liquidava in favore degli aventi diritto la quota complessiva degli incentivi esigibile nell’esercizio in corso in favore del gruppo di lavoro individuato relativamente all’appalto in oggetto per le fasi della programmazione, progettazione ed affidamento;”

(…)

“Visto il dettaglio dei calcoli relativi al riparto e alla liquidazione degli incentivi in favore del gruppo di lavoro contenuta nella determinazione innanzi richiamata;”

(…)

“Appurato che non sussiste un obbligo di pubblicazione, ai sensi del d.lgs. 33/2013, della presente determinazione (Delibera Anac n. 1047 del 25.11.2020);”

Dunque, dalla lettura di questa determina n. 2224 del 10/09/2025 si apprende che il giorno prima, 09/09/2025, il Capo Settore della Polizia Locale, comandante Leone, aveva emanato la determina n. 2212 con la quale si liquidava una parte degli incentivi al Gruppo di Lavoro.

Tuttavia, il Comandante Leone non dava seguito alla pubblicazione sull’Albo Pretorio, invocando la non sussistenza di un obbligo alla pubblicazione di detta determina, ai sensi del Decreto Legislativo n. 33/2013, alla luce della Delibera ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione) n. 1047 del 25.11.2020. E in ciò otteneva la conferma da parte del Segretario comunale.

Ma cosa dice tale delibera ANAC? Ecco il suo contenuto integrale:

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Dunque, in effetti tale delibera ANAC chiarisce che non esiste un obbligo di pubblicazione della determina che riporta la ripartizione degli incentivi tecnici tra il personale comunale, anche se nulla vieta che il Comune possa pubblicarla per maggiore trasparenza.

Quindi, la questione sembra chiusa in questo modo.

In realtà, le cose non stanno proprio così.

Se è ben vero che la determina del Segretario comunale esonera il Comandante della Polizia locale dalla pubblicazione dell’atto che stabilisce la ripartizione dell’incentivo complessivo di oltre 80 mila euro, è stata pubblicata il 10/09/2025, invocando, come abbiamo visto, una delibera ANAC del 25.11.2020, è altrettanto vero che, prima del 10/09/2025, l’ANAC pubblicava in merito un’ulteriore delibera di maggiore chiarimento, in data 23/07/2025: una delibera della quale il Segretario comunale non teneva conto.

Ecco cosa stabilisce tale seconda delibera ANAC, sempre in materia di pubblicizzazione della ripartizione degli incentivi tecnici:

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Come si legge chiaramente in tale seconda delibera ANAC che, ripetiamo, è stata pubblicata il 25 luglio 2025, cioè prima della determina del Segretario comunale del 10/09/2025, l’Ente Anticorruzione, nel ribadire che non vi è l’obbligo di pubblicazione della determina che stabilisce il riparto dell’incentivo tecnico, chiarisce comunque che:

per la trasparenza dei dati relativi agli incentivi tecnici percepiti dal personale
dell’Amministrazione occorre far riferimento all’obbligo di pubblicazione di cui all’art.18 del d.lgs. 33/2013, che impone di riportare in un elenco tutti gli incarichi conferiti o autorizzati a ciascun dipendente con indicazione del nominativo, dell’oggetto, della durata e relativo compenso (cfr. Delibere Anac n. 1047/2020 e n. 1310/2016 e relativo Allegato 1);

la pubblicazione dei suddetti dati all’interno della sezione “Amministrazione
trasparente”, sottosezione di I° livello “Personale”, sottosezione di II°livello
“Incarichi conferiti ed autorizzati ai dipendenti” è obbligatoria e include anche il
nominativo del dipendente (dirigente e non dirigente).

A tal proposito, abbiamo effettuato la verifica nella sezione “Amministrazione trasparente” del Comune di Mola di Bari, secondo quanto specificato dall’ANAC, e questa è la videata che compare in data odierna, 16/01/2026:

Per migliore visione si consiglia di cliccare sul link sottostante:

https://trasparenza.parsec326.it/en/web/mola-di-bari/incarichi-conferiti-e-autorizzati-ai-dipendenti-dirigenti-e-non-dirigenti-

Come ben si può notare, NON c’è alcun dato relativo all’incarico ricevuto dal Gruppo di lavoro della Polizia Locale attinente alla gara di concessione dei parcheggi a pagamento.

Peraltro, ad osservare con attenzione, a parte l’incarico al Segretario comunale dott. Russi dello scorso agosto, tutta la sezione è ferma al 2022-2023.

E in ogni caso NESSUN incarico che può dare luogo ad incentivi tecnici è stato riportato per il personale dell’Ufficio Tecnico comunale (suddiviso in due settori: “Governo del territorio”, cioè ex Urbanistica, e Lavori pubblici).

Pertanto, il Comune di Mola di Bari è largamente inadempiente.

Non solo non ha pubblicato la determina del Comandante della Polizia Locale n. 2212 del 09/09/2025 che riportava la ripartizione dell’incentivo di oltre 80.000,00 euro tra i quattro componenti del Gruppo di Lavoro: non era obbligata a farlo, ma allo stesso tempo non vi era alcun divieto a pubblicarla per piena trasparenza amministrativa.

Ma vi è di più: non ha riportato, e in questo caso era ed è OBBLIGATA a farlo, gli incarichi di ciascun dipendente facente parte del Gruppo di lavoro della Polizia locale destinatario di tale incentivo, con indicazione del nominativo, dell’oggetto, della durata e relativo compenso.

E, allo stesso tempo, i dati richiesti come obbligatori dall’ANAC, NON risultano nemmeno pubblicati, in relazione ad analoghi incentivi tecnici, per quanto riguarda i dipendenti dell’Ufficio Tecnico comunale che, normalmente, sono i maggiori percettori di tali incentivi.

Quindi, se ne deve trarre la conclusione che il Comune di Mola di Bari, in particolare i suoi Amministratori e i suoi Capi settori, NON vuole far sapere ai cittadini molesi quanto effettivamente guadagnano con gli incentivi i propri dipendenti.

A tal proposito, va adeguatamente chiarito, come evidenzia molto bene l’ANAC nella sua delibera del 2020, riprendendo la normativa in materia, che “la norma pone un limite economico agli incentivi complessivamente corrisposti nel corso dell’anno al singolo dipendente, anche da diverse amministrazioni. Essi, infatti, non possono superare l’importo del 50% del trattamento economico complessivo annuo lordo.”

Se i dati dei dipendenti che hanno ricevuto incentivi tecnici fossero stati integralmente pubblicati nella sezione Amministrazione trasparente del Comune di Mola, sarebbe stato facile effettuare anche questa verifica.

Beninteso, non vogliamo fare i conti in tasca a nessuno, ma è altrettanto giusto, corretto e, appunto, TRASPARENTE che si sappia di ogni dipendente comunale se sta ricevendo, e in quale misura, incentivi a latere della propria attività: somme che, comunque, gravano sul bilancio comunale e, quindi, sulle tasche di tutti i contribuenti.

Una normativa, quella degli incentivi, che andrebbe profondamente rivista: non si capisce bene per quale motivo si debbano ulteriormente retribuire dipendenti pubblici per attività che possono essere svolte tranquillamente in orario di lavoro o, al limite, in orario straordinario.

A tal proposito, la vicenda dell’incentivo da oltre 80 mila euro da distribuire ai quattro dipendenti della Polizia locale per le procedure di gara relativa ai parcheggi a pagamento dà molto da riflettere sullo scollamento che esiste tra gli interessi dei dipendenti e degli amministratori comunali e quelli dei cittadini.

[Nella foto di copertina, da sinistra verso destra: il Comandante della Polizia Locale Nicola Leone, RUP – Responsabile Unico del Procedimento della concessione; il Sindaco Giuseppe Colonna; l’Assessore alla Viabilità Marco Ungaro, il Vice comandante Domenico Saffi, DEC, Direttore di Esecuzione del Contratto di concessione, in occasione della conferenza stampa del 22 ottobre 2025, di presentazione del sistema dei parcheggi a pagamento]

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