sabato, 5 Settembre, 2026
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Mola di Bari

UN NUOVO SERVIZIO DI “MOLA LIBERA”: TUTTO IL CONSIGLIO COMUNALE, MINUTO PER MINUTO. ECCO LA SINTESI DELLE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DELLA SEDUTA DEL 23 GIUGNO

data:

Un nuovo servizio di “Mola Libera” per lettrici e lettori che non possono o non vogliono trascorrere 4-5 ore davanti al video per sedute consiliari spesso eccessivamente prolisse. Nel corso delle interrogazioni ed interpellanze emergono molto spesso questioni di fondamentale importanza cittadina sulle quali il Sindaco e la Giunta sono tenuti a dare risposte ufficiali.

l video della seduta del Consiglio Comunale di Mola di Bari del 23 giugno 2026 mostra un fitto dibattito incentrato sulle interrogazioni dei consiglieri di opposizione e sulle relative risposte del Sindaco e della Giunta

Di seguito viene proposta la sintesi strutturata di tutti gli interventi in ordine cronologico.
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Apertura, Comunicazioni e Scuse Istituzionali

• Apertura dei Lavori: Il Presidente del Consiglio Nicola Tanzi apre la seduta e gestisce l’appello formale affidato al Segretario Comunale Antonio Russi.


Comunicazioni della Presidenza.

Il Presidente Tanzi illustre le informative urgenti della giornata:
1. La nota del dott. Matarrese inerente all’adeguamento del bilancio di previsione 2026-2028 alle risultanze del rendiconto 2025 (Delibera di Giunta n. 130).
2. La nota formale del consigliere Fabio Daugenti, che comunica l’uscita dalla lista “Giangrazio Di Rutigliano Sindaco” per confluire nel Gruppo Misto (sotto la guida del capogruppo Francesco Brunetti).

Le Scuse di Domenico Vavallo: Il consigliere Domenico Vavallo (Fratelli d’Italia) prende la parola per esprimere scuse formali e sincere a tutta l’Assise, al Sindaco e in particolar modo alla consigliera Capotorto. Fa riferimento a un “gesto spiacevole” e non consono al proprio stile avvenuto durante l’ultima Commissione. Rivendica la volontà di proseguire un’opposizione ferma ma rispettosa delle istituzioni.

Interrogazioni e Interpellanze

1. Giuseppe Calabrese (Lista Avanti con Colonna) – MAGGIORANZA

(Avvertenza: Nel video del Consiglio NON appare l’inquadratura del consigliere Calabrese. Immagine di repertorio)

    Calabrese elogia l’onestà intellettuale di Vavallo. Presenta poi una serie di istanze territoriali urgenti:

    o Cimitero: Criticità sulla ditta appaltatrice e posizionamento troppo distante dei carrellati dei rifiuti per gli anziani.

    o Via Giovanni Vito Laterza: Richiesta di installare un cordolo sul lato destro per impedire alle auto di invadere l’area parcheggio pedonale.

    o Ospedale Monopoli-Fasano: Richiesta di un trasporto pubblico diretto da Mola per la struttura di contrada Lamalunga.

    o Mercato Ittico e Via Nino Rota: Mancato rispetto del regolamento (presenza di bici e carrelli della spesa) e recinzione Arca pericolosa con ferri taglienti alle case popolari di Via Rota.

    Risposte della Giunta:

    o Il Sindaco Colonna spiega che la riqualificazione viaria (finanziamento da 700.000€) includerà il cordolo richiesto.

    Per l’ospedale, evidenzia che i molesi possono usare la tratta ferroviaria verso Monopoli centro combinata con i bus locali, ma che ha già chiesto formalmente alla Regione un potenziamento dei servizi. Conferma il sopralluogo con Arca per la messa in sicurezza dei muretti.

    o L’Assessore Angelo Rotolo risponde sulla gestione cimiteriale, ricordando l’affidamento di un appalto ponte di 9 mesi e la necessità di campagne informative per migliorare il conferimento dei rifiuti.

    o L’Assessore Marino Liuzzi assicura interventi immediati per sgomberare il mercato ittico dai materiali non conformi e per rimuovere la posidonia dal porticciolo di Portecchia.
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    2. FABIO DAUGENTI (Gruppo Misto)MINORANZA

    1. Dichiarazione Politica e Questione dell’Assessore Ungaro.

    Il consigliere apre formalmente il suo spazio motivando il passaggio al Gruppo Misto (con capogruppo Brunetti) dovuto a una visione politica ormai differente dal gruppo di origine (Giangrazio Di Rutigliano). Esprime poi una dura critica verso l’assenza dell’Assessore Marco Ungaro, definendo una “scorrettezza politica” il fatto che sia fuori dal territorio italiano durante il Consiglio. Per questo motivo, rifiuta di ricevere risposte dal Sindaco sulle materie di Ungaro e pretende una successiva risposta scritta con tempi certi.
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    2. Lottizzazione Maglia C2.3
    • L’interrogazione di Daugenti: Chiede l’esatto stato dell’arte della lottizzazione, quando è prevista la stipula della nuova convenzione e se i tecnici che hanno redatto la vecchia convenzione (risalente a circa 14-16 anni fa) siano stati tutti interamente liquidati dall’Ente.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Riferisce che gli uffici e i tecnici stanno lavorando sulla ripartizione dei volumi, degli oneri e sui frazionamenti catastali, un’operazione complessa poiché la nuova progettazione esecutiva deve fare salvi i 300 metri dal mare per la realizzazione del parco urbano (come da prescrizioni regionali e della Soprintendenza). Annuncia una riunione decisiva con i lottizzanti per il venerdì successivo. Sulla liquidazione dei vecchi tecnici, non fornisce una risposta immediata a causa del lungo tempo trascorso e dei cambi di responsabili di settore, impegnandosi a fare una ricerca documentale nei giorni successivi.


    • 3. Progetto di Rigenerazione e Condizioni di Cozze
    • L’interrogazione di Daugenti: Domanda lo stato dell’arte della progettazione per la frazione di Cozze, chiedendo se ci siano state ulteriori modifiche rispetto al disegno originario. Denuncia inoltre lo stato di totale abbandono del decoro urbano sul lungomare di Cozze, invaso a fine giugno da sterpaglie e alberi non potati ad altezza viso.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Conferma che il progetto esecutivo sta per essere sottoposto a un esame preliminare con la Soprintendenza. Spiega che è stata eliminata la passerella sospesa sull’acqua (nella zona del cedimento falesia) per evitare il sicuro parere negativo dell’ente di tutela. Per i parcheggi, dichiara che l’Amministrazione sta quantificando le somme per espropriare una grande area privata di fronte al “Sei Market” per decongestionare la frazione, integrando il piano con varchi ZTL sul lungomare nei fine settimana. Comunica inoltre che è stata trasmessa la documentazione geologica alla Città Metropolitana per candidare il risanamento della falesia vicino alla pescheria al bando sull’erosione costiera (importo stimato tra 400.000 e 500.000 euro).
    • La risposta dell’Assessore all’Ambiente (Marino Liuzzi): Ammette i ritardi ma precisa che la zona lato monte di Cozze ha già subito interventi di sfalcio. Annuncia formalmente che la ditta interverrà sul lungomare per il diserbo e la potatura degli oleandri a partire dal lunedì successivo.
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    • 4. Inclusività del Parco Giochi di Via De Gasperi
    • L’interrogazione di Daugenti: Richiama una sua vecchia proposta di creare un secondo ingresso al parco da via Nenni per agevolare l’accesso. Denuncia poi la totale mancanza di giostrine accessibili per bambini disabili, parlando di una violazione del fondamentale diritto al gioco e di un preciso dovere etico-morale a cui la Giunta deve rimediare.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Sul secondo ingresso, individua come punto tecnicamente fattibile l’area accanto alla cabina Enel e si impegna a verificarne i costi. Sull’inclusività, corregge parzialmente il consigliere ricordando che con l’ultimo finanziamento è stata installata una rampa di accesso prima inesistente e alcune strutture accessibili. Annuncia che la Giunta approverà a ore la candidatura del parco al bando regionale “Mare Democratico” per eliminare definitivamente la ghiaia e installare nuove giostre inclusive, oltre a docce e servizi igienici pubblici a Cozze e in zona Porto Colombo.
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    • 5. Caditoie e Raccolta Acque Piovane (Via Vitulli/Guerrieri/Canova)
    • L’interrogazione di Daugenti: Proietta in Aula una foto scattata durante l’ultima bomba d’acqua estiva che mostra il completo allagamento e l’intasamento della zona di via Vitulli, via Guerrieri e via Canova. Denuncia la totale assenza di caditoie e raccoglitori di acqua piovana, che impedisce ai residenti persino di uscire di casa, e propone di collegare la rete interna alla condotta principale del lungomare.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Si dice sorpreso della segnalazione e si impegna a fare un sopralluogo tecnico immediato con gli uffici per verificare l’effettiva assenza di condotte di fogna bianca in quel comparto. Precisa tuttavia che il problema delle bombe d’acqua estive è vasto: il Comune ha ottenuto un finanziamento per il secondo lotto del progetto “Bossa-Romanazzi”, modificato per inserire una vasca di raccolta delle acque meteoriche vicino al parcheggio della stazione (via San Sabino) per intercettare i flussi che scendono da via Einaudi e via Russolillo.
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    • 6. Pulizia del Parco di Via Montale
    • L’interrogazione di Daugenti: Attacca l’Amministrazione accusandola di essersi “nascosta” nel Consiglio di maggio dietro la competenza della Città Metropolitana per giustificare il degrado del parco. Sottolinea ironicamente che la mattina stessa del Consiglio la ditta comunale ha pulito l’area. Chiede se gli operai torneranno sul posto, dato che i lavori manuali di rifinitura non sono stati completati.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Ringrazia il consigliere per la segnalazione e ammette che, a seguito di un sopralluogo, gli uffici hanno riscontrato che la parte superiore del parco (vicino ai muretti a secco) era effettivamente di competenza comunale e successiva alla forestazione metropolitana. Conferma che la pulizia con la trincea meccanica è stata avviata in giornata e assicura che gli operai torneranno nei giorni successivi per completare la pulizia manuale nei punti non raggiungibili dai trattori.

    • 7. Illuminazione Pubblica e Convenzione City Green Light
    • L’interrogazione di Daugenti: Domanda se sia stata prevista la spesa effettiva per l’illuminazione di vie totalmente al buio come via San Pio e via San Savino, se tali somme rientrino nel budget della convenzione con City Green Light e quante risorse aggiuntive l’Amministrazione intenda stanziare per eliminare i pericolosi coni d’ombra in molte strade urbane.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Conferma che la società ha consegnato tutti i computi metrici e i progetti illuminotecnici per via San Pio, via San Savino, via della Pace, zona Cerulli, via Signorile e via Falcone-Borsellino. Dichiara che le risorse rientrano nei canoni della convenzione. Annuncia che i lavori sul porto inizieranno il lunedì successivo (previa ordinanza della Capitaneria) e che sono arrivate le forniture per sostituire le lampade spente del lungomare e potenziare via Bonghi, via Ariosto e via Garibaldi, oltre al nuovo progetto depositato per Piazza Municipio.
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    • 8. Gestione Rifiuti, Deblattizzazione e Spazzamento Meccanizzato
    • L’interrogazione di Daugenti: Chiede un report sulle vie sottoposte a deblattizzazione, affermando che molte strade interne non hanno ricevuto alcun trattamento e sono invase dalle blatte (arrivate persino al Cozzetto). Critica duramente lo spazzamento meccanizzato delle ore 11:30, che solleva perenni nubi di polvere respirate da mamme e neonati, chiedendo se il nuovo piano industriale dei rifiuti modificherà questo servizio inefficiente.
    • La risposta dell’Assessore all’Ambiente (Marino Liuzzi): Evidenzia che i dati dell’Ufficio Ambiente registrano solo 8-10 segnalazioni ufficiali sulle blatte rispetto al triplo dell’anno precedente, segno che il primo turno del piano di deblattizzazione ha funzionato, pur riconoscendo l’aggravante dei numerosi cantieri aperti per fibra e acquedotto. Annuncia che tra pochi giorni partirà il secondo intervento di rinforzo. Sullo spazzamento e sui disservizi, dichiara che l’attuale appalto è in scadenza e che nel nuovo piano industriale i servizi speciali (diserbo, deblattizzazione, derattizzazione) saranno interamente stralciati e affidati a ditte specializzate esterne con cronoprogrammi annuali rigidi.
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    • 9. Regolamento Dehors e Occupazione Suolo
    • L’interrogazione di Daugenti: Proietta un video della risposta del Sindaco del Consiglio precedente. Accusa la Giunta di violare l’Articolo 42 del TUEL, poiché l’atto di indirizzo approvato in Giunta modifica di fatto il Regolamento Dehors (estendendo le metrature esterne al 50% per le micro-attività), materia di competenza esclusiva del Consiglio. Critica l’esecutivo per non aver ascoltato l’opposizione l’8 aprile, preferendo la delibera di Giunta al passaggio in Commissione, e lancia la proposta provocatoria di sospendere il regolamento per l’intera stagione estiva per evitare caos tra i commercianti.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Ribadisce che il regolamento può essere modificato solo dal Consiglio e che la delibera di Giunta lo scrive chiaramente nelle premesse. Difende l’atto spiegando che si tratta di una misura transitoria d’indirizzo, utilizzata da molti Comuni d’Italia in attesa dei decreti attuativi statali del 2025 (non ancora pervenuti), utile a dare risposte immediate agli uffici e ai commercianti prima dell’estate.
    • La risposta dell’Assessore al Commercio (Angelo Rotolo): Respinge le accuse di mancato ascolto, ricordando il lungo lavoro con le parti sociali. Specifica che la delibera non intacca i principi del regolamento o i vincoli della Soprintendenza (che ha vietato nuovi chioschi nelle zone storiche 1, 2 e 3), ma integra i criteri regionali (DGR Puglia 2007 e 2013) sull’idoneità igienico-sanitaria interna come parametro per sbloccare le concessioni esterne delle attività commerciali molto piccole.



    • 10. Manutenzione di Via Vittorio Veneto (Borgo Antico)
    • L’interrogazione di Daugenti: Chiede in modo telegrafico i tempi certi per la manutenzione straordinaria e la sistemazione integrale delle basole sconnesse di via Vittorio Veneto nel centro storico.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Dichiara con onestà di non poter fornire una tempistica certa al momento. Riferisce che i contratti per le strade urbane sono in partenza a luglio, mentre la riqualificazione dell’area B1 (centro storico) è in fase di progettazione e legata all’intercettazione di futuri bandi regionali. Sottolinea inoltre che qualsiasi intervento strutturale sulle basole di via Veneto risulterebbe inutile senza la previa installazione dei varchi elettronici H24 della ZTL (in fase di attivazione), necessari a bloccare il transito distruttivo delle auto nel borgo antico.
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    3. Francesco Brunetti (Gruppo Misto) – MINORANZA


    • 1. Emergenza e Messa in Sicurezza di Contrada San Giovanni
    • L’interrogazione di Brunetti: Richiama lo storico del grave crollo avvenuto nel febbraio 2025 e i successivi smottamenti causati dalle forti piogge di aprile 2026, che hanno esposto i residenti al rischio di evacuazione. Chiede aggiornamenti sulle interlocuzioni di maggio con il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Puglia per l’ottenimento dei finanziamenti. Sollecita per la terza volta l’istituzione immediata di un tavolo tecnico permanente (composto da una delegazione del Consiglio e una dei residenti) per monitorare l’iter ed evitare l’arrivo dell’autunno senza interventi.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Riferisce che, da colloqui telefonici con i direttori della Protezione Civile Regionale (dott. Lopane e ing. Corbino), l’istruttoria è ancora in corso e la Regione sta dando priorità assoluta ai comuni del Gargano, dove vi sono paesi rimasti isolati. Compresa l’impossibilità di attendere i tempi regionali, il Sindaco annuncia che l’Amministrazione interverrà con fondi propri del bilancio comunale. Durante la manovra di salvaguardia e assestamento di metà luglio 2026, l’esecutivo stanzierà circa 200.000 euro nel capitolo della manutenzione straordinaria per ripristinare la strada. Accoglie formalmente la richiesta di Brunetti, impegnandosi a convocare il tavolo tecnico con i residenti nei primi 15 giorni di luglio, subito dopo l’incontro già fissato con la Soprintendenza il 3 luglio per discutere dei vincoli archeologici (presenza di ipogei).

    • 2. Iter Amministrativo e Competenze sulla Delibera Dehors (n. 118)
    • L’interrogazione di Brunetti: Pur non entrando nel merito tecnico delle misure (rimandate al lavoro delle Commissioni), Brunetti contesta duramente l’iter amministrativo della Delibera di Giunta n. 118 del 20 maggio 2026. Sostiene che l’inserimento ex novo di strutture come “pergole e gazebo” non sia un mero refuso, ma una sostanziale modifica e integrazione del Regolamento Dehors. Accusa la Giunta di aver “scavalcato” e violato la potestà regolamentare del Consiglio Comunale (Art. 48 e 42 TUEL) e chiede conferma al Segretario che gli uffici non abbiano emesso atti consequenziali prima del voto sovrano dell’Aula.
    • La risposta del Vicesindaco e Assessore (Angelo Rotolo): Difende la legittimità dell’atto, specificando che la delibera non intacca i principi del regolamento approvato dal Consiglio né i vincoli monumentali o paesaggistici vigenti. Spiega che si è trattato di un atto di indirizzo politico necessario per normare situazioni non espressamente citate nel testo e per non “ingabbiare” l’attività degli uffici tecnici di fronte alle pressanti richieste estive delle micro-attività commerciali.

    • 3. Realizzazione della Casa di Comunità (Delibera n. 125)
    • L’interrogazione di Brunetti: Richiama la delibera per l’acquisizione di terreni privati (foglio 17, particelle 71 e 73) per un valore di circa 46.000 euro, propedeutici alla cessione alla ASL di Bari per la Casa di Comunità. Chiede a quanto ammonti il valore dei terreni che il Comune riceverà in cambio dalla ASL (vicino alla RSA) per verificare l’equilibrio dello scambio. Domanda inoltre lo stato di avanzamento e i tempi di chiusura del cantiere.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Chiarisce che l’assetto giuridico è mutato rispetto alle ipotesi iniziali: non si tratta più di una permuta alla pari, ma di due istituti di diritto privato differenti. Il Comune ha espropriato l’area privata per destinarla in comodato d’uso alla ASL per la realizzazione dell’ingresso della struttura, mantenendone però la proprietà. In parallelo, il Comune incamererà la piena proprietà delle particelle della ASL (comparto PIRP, foglio 11) sbloccando una vecchia somma di 3.400 euro depositata presso la Cassa Depositi e Prestiti. Annuncia che i lavori strutturali della Casa di Comunità si completeranno entro la fine di giugno 2026, lasciando i mesi successivi per le sole rifiniture tecniche.

    • 4. Costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER – Delibera n. 126)
    • L’interrogazione di Brunetti: Evidenzia che il bando scade il 30 giugno 2026 per l’ottenimento di un finanziamento tra i 50.000 e i 100.000 euro. Chiede se l’istanza e lo studio di prefattibilità siano pronti, quali siano gli obiettivi concreti del progetto oltre i richiami generici all’Agenda 2030 e quante manifestazioni di interesse siano state effettivamente raccolte dall’avviso pubblico.
    • La risposta dell’Assessore all’Ambiente (Marino Liuzzi): Conferma che l’istanza è pronta e verrà depositata venerdì 26 giugno 2026, rispettando pienamente i termini del bando. Spiega che il Comune viene da un percorso partecipativo di un anno finanziato dalla Regione. Riferisce che sono state raccolte 20 adesioni formali da parte di soggetti privati e commerciali (il minimo richiesto), precisando che gli ultimi due firmatari sottoscriveranno l’atto l’indomani, chiudendo la pratica.



    • 5. Mascheramento Carrellati per Utenze Non Domestiche (Delibera n. 132)
    • L’interrogazione di Brunetti: Esamina la candidatura al bando POR Puglia (azione 6.1) per un progetto da 10 cestini di pregio, 10 videocamere e 10 strutture di mascheramento dei carrellati dei rifiuti. Contesta la scelta politica di spendere fondi pubblici per i mascheramenti delle attività commerciali private (utenze non domestiche), ritenendo che l’onere debba spettare ai privati e che il Comune avrebbe dovuto investire quelle somme per aumentare il numero di cestini e telecamere su piazze e lungomare.
    • La risposta dell’Assessore all’Ambiente (Marino Liuzzi): Spiega che gli uffici comunali, d’intesa con l’indirizzo politico, hanno candidato la proposta progettuale per un importo complessivo di circa 77.000 euro. Difende la misura spiegando che, in caso di ammissione al finanziamento, il Comune emetterà un avviso pubblico per assegnare queste strutture di pregio alle attività commerciali rimaste indietro, con l’obiettivo prioritario di migliorare il decoro visivo urbano e contrastare l’abbandono dei rifiuti.

    • 6. Finanziamento da 3 Milioni di Euro per il Castello Angioino
    • L’interrogazione di Brunetti: Chiede delucidazioni istituzionali sul finanziamento regionale da 3 milioni di euro annunciato dall’Amministrazione a mezzo social, chiedendo quale sia il progetto approvato e come verranno ripartiti i fondi.
    • La risposta del Vicesindaco e Assessore (Angelo Rotolo): Spiega che il progetto è stato ammesso al finanziamento tra febbraio e marzo ed è basato su linee guida innovative: il bando copre le opere ma finanzia anche (per il 20%) una fase pilota di gestione culturale. Riferisce che gli uffici stanno trasmettendo alla Regione il quadro economico e la nomina del RUP per firmare il disciplinare definitivo. I 3 milioni saranno così impiegati:
    • Interventi strutturali sulle facciate esterne e negli interni.
    • Rifacimento e ammodernamento degli impianti di riscaldamento, raffrescamento ed elettrici.
    • Fornitura di arredi specifici per la tipicizzazione degli spazi.
    • Destinazione funzionale delle sale: il piano terra manterrà la sala conferenze e l’accoglienza; il primo piano ospiterà le aree espositive e un Museo del Mare virtuale ad alta tecnologia; l’ala sottostante sarà interamente dedicata al Museo Enzo Del Re.
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    • 7. Stato dei Lavori della Strada Mola-Cozze e Fontane Monumentali
    • L’interrogazione di Brunetti: Lamenta la lentezza del cantiere sulla strada di collegamento Mola-Cozze, che genera forti disagi all’inizio della stagione estiva. Chiede inoltre aggiornamenti sulle verifiche statiche e sulle perdite delle due fontane storiche di Piazza 20 Settembre e Piazza Risorgimento.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Annuncia ufficialmente che i lavori sulla Mola-Cozze verranno completati formalmente il 26 giugno 2026, lasciando i giorni successivi solo per la segnaletica della rotatoria e le rifiniture della pista ciclabile. Sulla fontana di Piazza 20 Settembre, riferisce che la restauratrice sta completando il progetto (costo di poche decine di migliaia di euro) dopo aver mappato le perdite con speciali apparecchiature. Per Piazza Risorgimento, è stato ricevuto un preventivo per una ricostruzione 3D dell’interno della struttura, ma l’incarico formale verrà affidato solo dopo lo sblocco dei fondi della salvaguardia di luglio.

    4. Vincenzo Chiarelli (Nuova Direzione) – MINORANZA


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    • 1. Criticità, Viabilità e Sicurezza in Contrada San Giovanni (Via Mazzoccolo)
    • L’interrogazione di Chiarelli: Evidenzia quattro criticità: attraversamento pedonale pericoloso, ostacoli visivi all’immissione sulla statale, carenza di illuminazione e toponomastica, strada stretta con sosta selvaggia e mancanza di barriere su un canale pericoloso.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Annuncia l’esproprio di terreni per migliorare l’innesto, interventi di illuminazione tramite City Green Light e verifiche sul canale, difendendo la posizione del dosso.
    • 2. Bonifica dell’Ex Mobilificio Linhart
    • L’interrogazione di Chiarelli: Denuncia il degrado e il sospetto amianto nell’area dell’ex mobilificio, di proprietà comunale, chiedendone la bonifica.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Chiarisce che la proprietà è condivisa con il Demanio, conferma il rischio amianto e annuncia sopralluoghi, ricordando un progetto esecutivo da 700.000 euro per la riqualificazione.
    • 3. Estensione Rete Idrica e Fognaria (AQP)
    • L’interrogazione di Chiarelli: Segnala la copertura parziale dei sottoservizi in via San Giovanni e via Mazzoccolo, chiedendo interventi per il completamento.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Conferma la perimetrazione da parte dell’AIP, indicando problemi finanziari per le fognature (in attesa di fondi regionali) e tecnici per la rete idrica.
    • 4. Fallimento del Progetto “Mosaico Verde” (Via De Gasperi)
    • L’interrogazione di Chiarelli: Denuncia il mancato attecchimento delle piante nel progetto di forestazione in via De Gasperi, nonostante gli obblighi contrattuali di manutenzione.
    • La risposta dell’Assessore all’Ambiente (Marino Liuzzi): Spiega che le piante erano secche e annuncia una contestazione formale ad AzeroCO2, dopo un diserbo d’urgenza e tentativi di salvataggio da parte del Comune.
    • 5. Sentenza d’Appello sul Contenzioso dell’Ex Cinema Castello
    • L’interrogazione di Chiarelli: Rileva la condanna del Comune in appello, evidenziando il rischio finanziario per la richiesta di penali da parte privata.
    • La risposta dell’Assessore al Bilancio (Mariagrazia Delcane): Annuncia ricorso in Cassazione per difendere la natura demaniale dei beni e informa dell’incremento del fondo contenzioso per oltre 1 milione di euro.


    6. Finanziamenti e Misure di Sostegno per i Dehors
    • L’interrogazione di Chiarelli: Chiede sostegni economici per i commercianti a seguito delle modifiche al Regolamento Dehors.
    • La risposta del Vicesindaco e Assessore (Angelo Rotolo): Annuncia l’avvio del Distretto Urbano del Commercio (DUC) e la valutazione di contributi economici nel prossimo assestamento di bilancio.
    • 7. Forestazione Urbana PNRR della Città Metropolitana
    • L’interrogazione di Chiarelli: Lamenta il fallimento del progetto di forestazione urbana curato dalla Città Metropolitana.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Smentisce il fallimento totale, citando report che indicano un buon tasso di attecchimento e confermando gli interventi di manutenzione e sostituzione delle piante.

    5. Consigliere Domenico Vavallo (Fratelli d’Italia) – MINORANZA


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    • 1. Condivisione e Trasparenza sui Progetti di Rigenerazione Urbana (Frazione Cozze)
    • L’interrogazione di Vavallo: Il consigliere esprime una forte preoccupazione metodologica riguardo alla gestione delle grandi opere. Ricorda che l’Amministrazione aveva formalmente promesso di portare il progetto di rigenerazione urbana di Cozze all’interno della competente Commissione consiliare permanente, affinché tutti i consiglieri potessero esaminarlo. Rileva con rammarico che, a causa delle interpretazioni restrittive emerse negli ultimi mesi sul funzionamento delle Commissioni, molti provvedimenti tecnici non passano più al vaglio dei consiglieri. Rivendica la sovranità del Consiglio Comunale e chiede che un progetto così impattante, che stravolgerà la frazione, sia mostrato ai rappresentanti del popolo prima della sua approvazione definitiva. Domanda inoltre se sia stata eseguita una mappatura preliminare e rigorosa per distinguere le strade pubbliche da quelle private a Cozze, onde evitare contenziosi legali.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Rinnova la propria personale disponibilità a favorire momenti di condivisione e visione del progetto con i consiglieri. Rassicura tuttavia l’Aula e il consigliere Vavallo sotto il profilo patrimoniale: dichiara formalmente che tutte le aree e le strade interessate dall’imminente intervento di rigenerazione urbana a Cozze sono interamente e indiscutibilmente di titolarità pubblica, escludendo qualsiasi rischio di interferenza con proprietà private.
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    • 2. Modifiche al Progetto dei Parcheggi a Cozze e Mancato Ascolto dei Cittadini
    • L’interrogazione di Vavallo: Contesta la gestione dell’unico incontro pubblico organizzato dall’esecutivo con i residenti e il Comitato di Cozze. Sostiene che il 99% dei partecipanti avesse espresso una richiesta unanime: eliminare del tutto le aree di sosta veicolare dal lungomare per trasformare lo spazio in un parco pubblico interamente pedonale. Accusa l’Amministrazione di ignorare la volontà popolare, in quanto il progetto che sta per essere inviato alla Soprintendenza prevede ancora stalli di sosta sul mare, seppur camuffati con materiali compattati da campeggio. Sottolinea che l’introduzione delle strisce blu nei parcheggi principali, lasciando libere le vie interne (di cui non si conosce l’esatta natura pubblica o privata), creerà il caos automobilistico nella frazione durante la stagione estiva.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Difende la scelta modularità del progetto, spiegando che un amministratore deve bilanciare la pedonalizzazione con le esigenze reali di flusso turistico. Specifica che l’accento dei frequentatori di Cozze è cambiato, registrando la presenza massiccia di turisti italiani (campani, toscani) e stranieri (francesi, polacchi) che necessitano di servizi. Spiega che, anziché realizzare un parcheggio classico con marciapiedi e asfalto, l’area attrezzata userà materiale compattato coerente con il paesaggio e che l’esecutivo sta quantificando le somme per espropriare un grande terreno privato di fronte al “Sei Market” per risolvere definitivamente il problema dei parcheggi a monte.
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    • 3. Stato dell’Edificio dell’Ex Palazzo Municipale (Centro Storico)
    • L’interrogazione di Vavallo: Richiama la delibera del Consiglio Comunale del 20 marzo 2026, con cui l’Aula ha approvato la cessione gratuita dell’immobile del Centro Direzionale di via scanna al Demanio dello Stato per destinarlo a caserma della Guardia di Finanza. Ricorda che, per compensare la perdita patrimoniale, il Consiglio aveva approvato un emendamento urgente per avviare le procedure di federalismo demaniale culturale al fine di acquisire dallo Stato l’ex Convento dei Domenicani (l’ex Palazzo municipale e Palazzo delle Culture). Chiede a che punto sia questo procedimento di recupero e valorizzazione, esprimendo forte preoccupazione per il fatto che l’immobile storico non sia ancora nelle piene facoltà e nella disponibilità giuridica del Comune di Mola.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Aggiorna l’Aula comunicando che nei giorni immediatamente successivi l’impresa completerà le prove di carico statico sui solai dell’ex Municipio. Per effettuare tali sondaggi strutturali, si renderà necessaria un’ordinanza di divieto di sosta per posizionare una pesante autobotte all’esterno dell’edificio. Dichiara che il progetto definitivo/esecutivo di riqualificazione sarà pronto prima della fine dell’estate 2026 e verrà candidato ai prossimi bandi della Regione Puglia per la valorizzazione dei beni storici culturali.
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    • 4. Stato di Degrado delle Aiuole, dei Parchi e dell’Orto Botanico
    • L’interrogazione di Vavallo: Denuncia le condizioni di scarsa cura in cui versano diverse aree verdi cittadine, menzionando nello specifico la zona del Cozzetto, il parco di via Montale e l’Orto Botanico di via Terracini. Sostiene che dopo otto anni di amministrazione non sia accettabile l’assenza di un piano di recupero per l’Orto Botanico e chiede che la Giunta si sieda a un tavolo per programmare soluzioni concrete invece di procedere per interventi spot.
    • La risposta dell’Assessore all’Ambiente (Marino Liuzzi): Riferisce che sul parco di via Montale gli interventi di sfalcio e diserbo sono stati completati. Annuncia che l’indomani (giovedì) inizieranno i lavori di restyling totale di Piazza Kennedy, con il ripristino dell’impianto di irrigazione, la piantumazione del nuovo prato inglese e di nuove essenze arboree, seguiti da un analogo intervento nella piazzetta di Corso Italia. Per l’Orto Botanico, ammette con franchezza che l’area è estremamente vasta e che al momento non esiste un progetto definitivo di riqualificazione, rimandando la questione a successive valutazioni di programmazione.
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    • 5. Intasamento delle Caditoie e Allagamenti nella Zona B1 (Centro Urbano)
    • L’interrogazione di Vavallo: Segnala che numerosi residenti e commercianti della zona B1 (il centro urbano consolidato) lamentano il totale intasamento delle caditoie stradali da detriti e foglie. Evidenzia che tale mancata manutenzione ordinaria causa gravi allagamenti e disagi alla circolazione pedonale e veicolare anche a fronte di piogge non eccezionali, chiedendo un cronoprogramma di pulizia.
    • La risposta dell’Assessore all’Ambiente (Marino Liuzzi): Dichiara che l’attività di espurgo e pulizia delle caditoie da parte della ditta sta procedendo regolarmente e che gli operai stanno completando gli interventi nella zona di via Canudo (oltre la ferrovia). Prende nota delle specifiche criticità segnalate da Vavallo sul centro urbano (zona B1) e si impegna a verificare con gli uffici la mattina successiva per anticipare i tempi di intervento in quel quadrante.
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    • 6. Ruolo delle Attività Produttive e Sostegno al Commercio Locale
    • L’interrogazione di Vavallo: Critica i post celebrativi pubblicati sui social da alcuni esponenti della Giunta che magnificano la sinergia e i successi ottenuti grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione e le attività produttive. Vavallo afferma che lo sviluppo commerciale del centro storico e della città è da ascriversi esclusivamente al coraggio e ai sacrifici economici dei privati che aprono presidi sul territorio nonostante le difficoltà strutturali del borgo antico. Chiede polemicamente quali siano questi reali interventi economici messi in campo dall’assessorato.
    • La risposta del Vicesindaco e Assessore al Commercio (Angelo Rotolo): Riepiloga le misure economiche e programmatorie attuate dall’Ente a sostegno del comparto:
    • L’apertura ufficiale del progetto del Distretto Urbano del Commercio (DUC) aggregato con Polignano e Rutigliano fissata per il 6 luglio, affidata a una società di consulenza per redigere il nuovo Piano del Commercio.
    • L’erogazione dei fondi straordinari tramite i “buoni spesa” che hanno immesso liquidità direttamente nelle casse dei commercianti molesi.
    • Il finanziamento di corsi di formazione gratuiti in lingua inglese e social branding per gli operatori, oltre agli eventi di micro-animazione territoriale (“Le vie dello shopping” e il “Paranza Fest”).
    • L’affidamento alle associazioni di categoria della gestione della parte fieristica ed economica della Sagra del Polpo per rafforzare la cooperazione strategica.

    6. Consigliere Giangrazio Di Rutigliano (Giangrazio Di Rutigliano Sindaco) – MINORANZA


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    • 1. Cessione del Centro Direzionale, Federalismo Demaniale e Uso dell’Ex Palazzo delle Culture
    • L’interrogazione di Di Rutigliano: Richiama la delibera consiliare n. 16/2026 con cui è stata approvata la cessione gratuita dell’immobile del Centro Direzionale di via Scanna all’Agenzia del Demanio per la caserma della Guardia di Finanza. Ricorda la fondamentale importanza del punto 4 (introdotto tramite un emendamento del Sindaco), che imponeva l’avvio del federalismo demaniale culturale per acquisire l’ex Convento dei Domenicani (Ex Palazzo delle Culture/Ex Municipio). Di Rutigliano esprime il forte timore che, una volta perfezionata la cessione della caserma, decada il “regime di reciprocità” (scambio gratuito) tra i due immobili, costringendo paradossalmente il Comune a pagare un fitto o un’indennità di occupazione allo Stato per continuare a usare l’ex Municipio. Chiede l’esatto stato della procedura e quali atti formali siano in corso per blindare la gratuità dell’uso.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Riferisce che a maggio 2026 l’Agenzia del Demanio ha trasmesso una nota ufficiale richiedendo alcuni documenti tecnici sulla struttura di via Scanna, a cui l’Ufficio Patrimonio sta rispondendo. Rassicura il consigliere e l’Aula affermando che il trasferimento del Centro Direzionale andrà rigorosamente di pari passo con l’accordo di valorizzazione dell’ex Convento dei Domenicani. Nella risposta formale al Demanio, il Comune allegherà contestualmente la scheda di valorizzazione per l’acquisizione dell’ex Municipio, blindando l’operazione in un unico iter parallelo.
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    • 2. Sblocco e Rischio di Definanziamento PNRR del Quartiere Cozzetto (Villette a Mare confiscate)
    • L’interrogazione di Di Rutigliano: Contesta la mancata realizzazione dei lavori di demolizione e realizzazione parco urbano ( 1,3 milioni di euro PNRR) nonostante la determina di affidamento n. 521/2025, temendo la perdita dei fondi europei vista la scadenza di giugno 2026.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Smentisce il rischio, spiegando che l’opera è stata stralciata dal PNRR e coperta da fondi nazionali di rigenerazione urbana (determina n. 69/2025), spostando il termine lavori al 31 dicembre 2027. Annuncia l’imminente avvio del cantiere, in attesa del parere paesaggistico.
    • 3. Affidamento e Perizia delle Celle Frigorifere nella Zona PIP
    • L’interrogazione di Di Rutigliano: Chiede aggiornamenti sui tempi di riattivazione delle celle frigorifere in contrada Scanna, dopo la graduatoria del 2025, segnalando il perdurare dello stato di abbandono.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Riferisce che, dopo una nuova perizia, l’Agenzia delle Entrate ha valutato l’immobile 273.000 euro. La pratica, che prevede il trasferimento, passerà all’approvazione del Consiglio nel luglio 2026 per la stipula con la ditta interessata.
    • 4. Buio sul Castello Angioino, Buio sul Lungomare
    • Interrogazione e Risposta (Sintesi): Di Rutigliano segnala vandalismo all’illuminazione, carenza luci e degrado sul lungomare. Il Sindaco Colonna risponde che sono in corso i ripristini dei fari vandalizzati al Castello e annuncia l’installazione di 56 nuovi punti luce sul lungomare, con interventi strutturali previsti nel quadro dei lavori per il solarium.
    • 5. Dissesto del Manto Stradale, Rattoppi provvisori e Nubi di Polvere (Scavi AQP e Fibra)
    • Interrogazione e Risposta (Sintesi): Viene segnalato lo stato critico del manto stradale dovuto ai cantieri. L’amministrazione, tramite il Sindaco, attribuisce i ritardi a questioni contrattuali tra le ditte e assicura il completamento delle asfaltature a spese di AQP, con particolare attenzione a via Russolillo.
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    7. MATTEO RANIERI (Senso Civico per Mola di Bari) – MAGGIORANZA

    (Avvertenza: il video della seduta consiliare non mostra immagini del consigliere Ranieri. Immagine di repertorio)

    Ranieri concentra le sue istanze sulla viabilità urbana, l’avvio delle asfaltature e lo sviluppo della zona industriale.
    • 1. Ripristino dell’Incrocio tra Via Principe Amedeo e Via San Giuseppe
    • L’interrogazione di Ranieri: Segnala la pericolosità e lo stato di dissesto dell’angolo stradale tra via Principe Amedeo e via San Giuseppe, un punto nevralgico ad altissimo transito pedonale e veicolare per la vicinanza a un plesso scolastico. Chiede i tempi certi dell’intervento di ripristino e se vi siano critiche tecniche o amministrative, anche in vista dell’avvio dei lavori per il limitrofo parcheggio di via San Giuseppe.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Annuncia che la sistemazione di quell’incrocio sarà in assoluto il primo cantiere a partire nel piano complessivo di manutenzione delle strade urbane. Specifica che il 3 luglio 2026 è fissato un incontro esecutivo con la Soprintendenza per concordare le modalità operative, trattandosi di area vincolata, e che l’intervento partirà nella prima metà di luglio, insieme alla via Tommaseo, via Petrarca e via Beccaria. Aggiunge che giovedì l’Amministrazione incontrerà l’ASSET per la fase operativa del finanziamento del parcheggio di via San Giuseppe.
    • 2. Piano di Asfaltatura delle Strade Urbane ed Extraurbane
    • L’interrogazione di Ranieri: Domanda un quadro di aggiornamento complessivo sullo stato dei procedimenti e dei contratti legati al rifacimento delle reti viarie cittadine e rurali, attese da anni per ragioni di sicurezza e decoro.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Riferisce che per le strade urbane il contratto è già stato formalmente firmato e l’impresa aggiudicataria sta consegnando le fideiussioni e la documentazione di rito; l’avvio operativo dei cantieri avverrà nella prima decade di luglio 2026. Per le strade rurali ed extraurbane, annuncia che la firma del contratto avverrà il 3 luglio 2026, consentendo l’inizio dei lavori di risanamento viario nel corso dei mesi estivi.
    • 3. Rilascio Permessi di Costruire (PDC) e Nuovi Lotti nella Zona PIP
    • L’interrogazione di Ranieri: Sollecita chiarimenti sullo stato della zona PIP (Insediamenti Produttivi), chiedendo il numero di permessi rilasciati e nuovi lotti disponibili per promuovere l’occupazione e l’economia locale.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Evidenzia rallentamenti dovuti alla mancata documentazione da parte di alcuni privati, non imputabili agli uffici. Anticipa il prossimo avvio di un nuovo bando per i lotti liberi, dopo aver risolto questioni tecniche con la ZES e la rinuncia di un assegnatario.

    8. Vito Orlando (Noi con Mola) – MINORANZA


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    • 1. Sicurezza Stradale e Illuminazione dello Svincolo della Statale 16 (Strada per Cozze)
    • L’interrogazione di Orlando: Richiama una sua precedente segnalazione formale e chiede aggiornamenti urgenti sulla possibilità di posizionare nuovi punti luce stradali in un’area ad altissima densità di traffico, specificamente all’intersezione tra la strada per Cozze e l’imbocco/uscita della Statale 16, al fine di garantire la sicurezza di automobilisti e motociclisti nelle ore notturne.
    • La risposta del Sindaco (Giuseppe Colonna): Rassicura il consigliere e l’Aula informando che l’intervento di potenziamento tecnologico e ripristino dell’impianto di illuminazione pubblica del cavalcavia e del relativo svincolo di collegamento con la Statale 16 è già stato materialmente eseguito e completato nei giorni precedenti.
    • ________________________________________
    • 2. Pulizia e Criteri di Accessibilità delle Spiagge Pubbliche Curiose
    • L’interrogazione di Orlando: Riferisce di aver ricevuto numerose sollecitazioni da parte di cittadini e bagnanti riguardo allo stato di pulizia dei litorali pubblici molesi all’inizio della stagione estiva. Chiede all’Assessore all’Ambiente un report sugli interventi di pulizia straordinaria eseguiti e programmati per le settimane successive e domanda se siano state rimosse le limitazioni fisiche o burocratiche che in passato ostacolavano il pieno e libero accesso dei cittadini ad alcune spiagge comunali.
    • La risposta dell’Assessore all’Ambiente (Marino Liuzzi): Comunica che le operazioni di spianamento e pulizia stagionale si sono concluse regolarmente coprendo capillarmente 10 distinti siti costieri del territorio. Riferisce che a partire dal 1° giugno 2026 la ditta incaricata esegue interventi di pulizia ordinaria quotidiana e sta procedendo al posizionamento e svuotamento dei cestini porta-rifiuti lungo i litorali pubblici, invitando Orlando a segnalare specifici tratti di spiaggia qualora riscontrasse criticità residue.
    • ________________________________________
    • 3. Scontro Politico-Istituzionale sul Ruolo e sul Funzionamento delle Commissioni Consiliari
    • La dura contestazione di Orlando: Solleva una vibrante protesta politica, che preannuncia di portare formale attenzione nella prossima Conferenza dei Capigruppo, riguardo al funzionamento delle Commissioni Consiliari Permanenti. Orlando denuncia la tendenza della Presidenza e della Giunta a limitare le convocazioni delle Commissioni solo per gli atti formali già pronti per il Consiglio, impedendo ai consiglieri di esercitare la propria funzione di indirizzo e controllo ispettivo. Rivendica il diritto di convocare i funzionari comunali e i comitati dei cittadini per analizzare preventivamente i dettagli tecnici e i progetti delle grandi opere (come nel caso di contrada San Giovanni), lamentando che i consiglieri si trovino esclusi dai reali processi decisionali.
    • La replica del Presidente del Consiglio (Nicola Tanzi): Ribatte con durezza, affermando che le Commissioni istituzionali non possono essere trasformate in assemblee informali per trattare argomenti estranei alle competenze deliberative dell’Aula. Specifica che convocare una Commissione al di fuori dei rigidi binari di legge comporta un onere finanziario illegittimo per le casse dell’Ente (tra straordinari del personale di segreteria e gettoni di presenza per i consiglieri), invitando l’opposizione a organizzare tavoli tecnici o incontri politici che non gravino sul bilancio comunale.
    • Il parere legale del Segretario Comunale (Antonio Russi): Interviene leggendo pedissequamente l’Articolo 12 del Regolamento Comunale e richiamando l’Articolo 42 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). Conferma in toto la linea del Presidente Tanzi, spiegando che i poteri di indirizzo delle Commissioni si esercitano tassativamente e “mediante la valutazione preliminare” delle sole proposte di deliberazione destinate al voto del Consiglio. Precisa che l’approfondimento su tematiche conoscitive generali o indagini sui servizi richiede un formale atto di indirizzo e mandato approvato a monte dal Consiglio Comunale, definendo illegittima qualsiasi consuetudine contraria.

    ALCUNI APPROFONDIMENTI


    Analisi del Fondo Contenzioso (Focus: Ex Cinema Castello)
    • In sede di salvaguardia degli equilibri e assestamento di bilancio, il settore economico-finanziario e l’Assessore Mariagrazia Delcane hanno disposto una manovra prudenziale, incrementando il Fondo Contenzioso di oltre 1.000.000 di euro.
    • Questa misura si è resa necessaria a seguito della pubblicazione della sentenza della Corte d’Appello di Bari (13 maggio 2026), che ha visto il Comune soccombente e condannato al pagamento delle spese legali, riattivando il rischio di pesanti penali giornaliere precedentemente stimate dalla controparte. L’accantonamento straordinario serve a tutelare l’Ente da potenziali passività e squilibri strutturali nelle more del ricorso in Cassazione affidato a un legale esterno.
    • ________________________________________
    Cifre e Programmazione della Manutenzione Straordinaria delle Strade
    • Il piano di rifacimento e riqualificazione delle arterie urbane ed extraurbane si articola su tre specifici canali finanziari e di investimento:
    • Riqualificazione Viaria Urbana ed Extramurale: È attivo un finanziamento specifico di 700.000 euro per i progetti esecutivi di via Mancini e via Giovanni Vito Laterza, che includeranno la realizzazione di una pista ciclabile, il ripristino di arterie chiuse da oltre un decennio e l’installazione del cordolo d’ingresso a protezione dell’area parcheggio del contratto di quartiere.
    • Intervento di Emergenza in Strada San Giovanni: Constatata l’impossibilità di attendere i tempi di istruttoria dei fondi per calamità naturali della Protezione Civile Regionale, il Sindaco ha annunciato lo stanziamento di risorse proprie comunali (Titolo II) per una cifra stimata tra i 200.000 e i 250.000 euro. La somma sarà formalizzata a metà luglio per finanziare il consolidamento geologico e il ripristino della sede stradale crollata a causa della presenza di ipogei.
    • Contratti di Appalto e Cronoprogramma: Il contratto operativo per il lotto delle strade urbane (che partirà dall’incrocio tra via Principe Amedeo e via San Giuseppe, per poi estendersi a via Tommaseo, via Petrarca e via Beccaria) è già stato firmato. Il contratto per le strade rurali ed extraurbane sarà firmato formalmente il 3 luglio 2026, garantendo l’avvio e lo svolgimento dei cantieri stradali durante l’intera stagione estiva.
    • ________________________________________
    Sintesi Tecnica del Segretario Comunale sulla natura e le funzioni delle Commissioni consiliari
    • A conclusione del dibattito, il Segretario Comunale Antonio Russi ha verbalizzato i chiarimenti definitivi sull’applicazione dell’Articolo 12 del Regolamento Comunale, in linea con l’Articolo 42 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL):
    • Natura Giuridica delle Commissioni: Le Commissioni Consiliari Permanenti non godono di competenza ispettiva o di indirizzo autonoma e sganciata dall’attività deliberativa dell’Aula. La loro funzione si esplica esclusivamente tramite l’esame istruttorio preliminare degli atti di programmazione, pianificazione finanziaria o proposte di delibera regolarmente iscritte e destinate al voto del Consiglio Comunale.
    • Funzioni Conoscitive: Eventuali audizioni di comitati, indagini su servizi territoriali o approfondimenti su progetti non ancora tradotti in proposte di delibera (come lo stato progettuale di contrada San Giovanni) non rientrano nelle competenze ordinarie delle Commissioni. Per poter essere trattati in quella sede istituzionale, richiedono un formale atto di conferimento di mandato approvato a monte a maggioranza dal Consiglio Comunale.
    • Profili di Legittimità della Spesa: Il Segretario ha evidenziato che la convocazione di Commissioni al di fuori dei presupposti tassativi di legge genera un potenziale danno erariale per l’Ente, a causa della liquidazione indebita dei gettoni di presenza per i consiglieri e dei costi legati allo straordinario del personale di segreteria, invitando a usare tavoli tecnici informali per il confronto con i cittadini.

    LE SCUSE DI VAVALLO

    • Durante l’intervento formale in Aula, il consigliere Domenico Vavallo non ha specificato l’esatta condotta materiale del suo gesto, mantenendo un profilo di riservatezza e definendolo genericamente come “un gesto che non appartiene neanche lontanamente alla mia persona”.
    • Tuttavia, dai verbali e dal dibattito d’apertura emergono chiaramente le circostanze, il contesto e i contorni dell’accaduto:
    • Il contesto: Il fatto si è verificato nei giorni immediatamente precedenti in una sede istituzionale, precisamente durante lo svolgimento dei lavori della 3^ Commissione consiliare permanente.
    • La natura del gesto: Si è trattato di uno scontro politico e verbale estremamente aspro che è degenerato sul piano personale. Vavallo stesso ha ammesso in Aula che la discussione ha superato i limiti della dialettica politica, sfociando in “maleducazione e mancanza di stile” e andando a “ledere i rapporti interpersonali” che i consiglieri hanno il dovere di proteggere.
    • I destinatari delle scuse: L’offesa o l’irruenza comportamentale ha colpito in primis l’intera Assise, il Sindaco e il Presidente della Commissione, ma ha avuto come bersaglio principale la consigliera Stefania Capotorto. Vavallo ha voluto sottolineare pubblicamente la propria stima per la Capotorto, definendola un “ottimo amministratore” e un “ottimo professionista”, pur non condividendone il credo politico.
    • L’episodio è stato catalogato come un grave momento di tensione istituzionale (di cui l’Aula ha preso atto, apprezzando il successivo passo indietro e l’assunzione di responsabilità di Vavallo), ma i dettagli crudi dell’alterco non sono stati verbalizzati formalmente nella seduta pubblica per tutelare il decoro dei soggetti coinvolti.

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