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“UNA BELLA FAMIGLIA”, L’ULTIMO ROMANZO DI TERESA PETRUZZELLI

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Una autrice poliedrica, Teresa Petruzzelli. Dopo essersi dedicata a narrativa per l’infanzia e a testi di drammaturgia, questa volta ci regala un gustosissimo racconto di vita familiare. Scorrevole e curato, il romanzo è di piacevole lettura e l’autrice, con mano lieve, ci accompagna in questo singolare contesto familiare, scoprendo gradatamente sotto i nostri occhi un quadro sconcertante, per noi e per Ninnè.

di Marilina Sepe

Ninnè è la protagonista di questa storia. E noi siamo con lei quando è in trepidante attesa del suo principe azzurro che si presenta sotto le spoglie di un giovane conosciuto al mare insieme alla sua bella famiglia.

Saranno subito nozze. Lo vuole Ninnè che spera di lasciare il suo paesino per vivere come una donna evoluta in una grande città, lo vuole la famiglia di Ninnè  che crede che la figlia faccia un salto sociale, lo vuole la bella famiglia del fidanzato.

Ma il sogno di Ninnè è destinato a scontrarsi con una realtà ben diversa fatta di meschinità dettate dal bisogno, legate a tragedie personali e familiari. I personaggi ritratti nel quadro della sua nuova famiglia sono tutti deformati rispetto all’immagine originaria. Ninnè ci appare frastornata. Le è vicino il suocero, di cui l’autrice traccia un ritratto acquerellato in tinte tenui e dolci, consegnandoci delle pagine toccanti. In lui trova vicinanza e conforto.

Tutti i personaggi del romanzo hanno un proprio carattere e, come scopriamo la profondità dei sentimenti del suocero, così ci accorgiamo che sotto la docilità di Ninnè si nasconde la sua vera forza. La protagonista affronta con caparbietà ogni situazione, è ostinata e cocciuta. Custodisce le eredità, la sua origine e affronta ogni tempesta, la fronteggia e naviga sulle onde di quel mare che il suocero le ha insegnato ad amare. Ninnè non sarà mai una vittima, lei non si lascia vittimizzare.

Teresa Petruzzelli ci consegna la figura di una donna semplice, umile che, come il giunco di Dante, si piega al vento senza mai spezzarsi. Ninnè non si arrende ma si rialza ad ogni inciampo continuando ostinatamente il suo percorso. 

L’Autrice

Teresa Petruzzelli barese, spazia dalla letteratura per l’infanzia al teatro e alla narrativa producendo e realizzando spettacoli e laboratori.
Ha lavorato per molti anni come drammaturga in ambito di teatro sociale. Attualmente coordina Caffè Ristretto, un caffè letterario per e con detenuti. Tra i suoi titoli: “Il piccolo principe” in una scuola di Bari in Daniele Giancane, a cura di, Dal Sud. Letteratura per l’infanzia e immaginario meridionale (Lecce 2000), Bimba & Orco (Lecce 2007), Storie di sesso e di ringhiera (Cagliari 2010), Pietrino (Bari 2016). Per Progedit ricordiamo Le Storie di Bimba (Bari 2010) e Le donne di don Salvo (Bari 2015).

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