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UNO STORICO TRAGUARDO! LA CONFRATERNITA DI SAN ROCCO COMPIE 100 ANNI

data:

Il 13 dicembre del 1920, giorno di Santa Lucia, ebbe inizio la vita di una delle più importanti congregazioni religiose di Mola, che ha onorato per un intero secolo la devozione popolare dedicata al grande Santo dai molesi.

Riceviamo dal sig. Domenico Cannone e pubblichiamo:

Egregio direttore, sono un rappresentante della Confraternita di San Rocco. Le invio il seguente comunicato che Le chiedo gentilmente di pubblicare sul vostro giornale online, che tiene costantemente aggiornati i molesi sulla vita politica, religiosa e sociale del nostro paese.
 
Ecco il documento della Confraternita di San Rocco in occasione dei 100 anni di vita:
 

In questo anno difficile e di prova, pur non potendo festeggiare esternamente con processioni e festeggiamenti civili, lo scorso agosto abbiamo potuto onorare degnamente il nostro Santo titolare, San Rocco.

Perché la nostra fede e la nostra devozione seguono l’esempio del Santo di Montpellier, che ha intrapreso il suo percorso spirituale e di pellegrino andando incontro ai malati di peste.

La Confraternita di San Rocco ricorda la sua nascita nel giorno dedicato alla memoria di Santa Lucia, la Santa di Siracusa protettrice della vista.

È stata una delle prime donne, poi resa Santa, ad essere stata martirizzata per difendere la sua fede incrollabile in Cristo.

Il 13 dicembre di 100 anni fa, nel 1920, i primi confratelli fondatori poterono compiere una prima solenne vestizione nella Chiesa Matrice.

Sebbene la fondazione della congrega risale a 100 anni fa, le origini del culto del Santo a Mola sono riconducibili al periodo in cui i veneziani occuparono le coste pugliesi, ad inizi ‘500. Proprio a Venezia infatti è custodito il corpo di San Rocco. 

Da quel 13 dicembre di 100 anni fa, la Confraternita si è incaricata di organizzare i festeggiamenti annuali in onore di San Rocco, in collaborazione con la parrocchia Matrice e di compiere tutti i riti religiosi connessi.

Nel secondo dopoguerra, la Festa di San Rocco ha vissuto un vero e proprio periodo di splendore.

Infatti, i più anziani la ricordano come festa alla pari di quella Patronale settembrina. Grandiosi festeggiamenti venivano organizzati in onore del Santo tra processioni, luminarie, concerti bandistici e fuochi pirotecnici.

La festa è per antonomasia di tradizione contadina dato che in pieno agosto avviene la raccolta dei pomodori molesi e i contadini accorrevano in massa per portare in spalla il Santo come ringraziamento per il buon raccolto. Si dice che venisse organizzata un’asta nell’occasione e chi offriva la somma più alta poteva portarlo in spalla.

Da allora, i festeggiamenti che si sono susseguiti, hanno continuato ad onorare degnamente il Santo.

Negli anni ’90 ci fu una carenza di portatori del Santo ai minimi storici e così la Confraternita fu costretta a rimediare con la famosa automobile con cui portare il Santo in processione.

Nei primi anni 2000, fortunatamente, i portatori tornarono ad un numero tale che si potette tornare a portare il Santo sulle spalle.

Sempre nei primi 2000, avvenne un importante restauro della statua e della base in foglia d’oro che la sorregge in processione. Entrambe furono riportate all’antico splendore, essendo state rimaneggiate negli anni passati in modo da non poter vedere i colori originali.

Una delle particolarità della processione del Santo è che si svolge in due giorni, il 16 e il 17 agosto. Nel primo giorno percorre il lato nord del paese, mentre nel secondo quello a sud. Tocca quasi tutte le chiese e le parrocchie molesi e le nicchie che troviamo al di sopra delle porte d’ingresso delle abitazioni, con all’interno una piccola statua del Santo.

Nell’anno del Centenario abbiamo svolto, alla presenza del nostro padre spirituale e parroco don Mimí Moro, le elezioni amministrative per il rinnovo delle cariche all’interno della Confraternita.

Infatti, sono risultati eletti: 

Priore (Presidente): Oricchio Marco 

Vice Priore (Segretario): Cannone Domenico 

Cassiere (Tesoriere): Vitulli Onofrio 

Si tratta di un’amministrazione molto giovane anagraficamente, infatti Priore e Vice hanno rispettivamente 24 e 23 anni, e con tanta voglia di fare. 

Quest’anno abbiamo voluto rimarcare profondamente la nostra fede e la nostra devozione verso San Rocco e Santa Lucia.

Infatti, il 13 dicembre 2020 si terrà una Solenne Celebrazione Eucaristica alla presenza della Confraternita tutta, così come ogni anno.

Vorremmo condividere questa gioia con i molesi tutti, nei limiti della capienza della chiesa imposti dalle norme anti – Covid19.

Quest’anno sarà più forte il nostro sentimento essendo fieri ed orgogliosi di appartenere a questa Confraternita. Per questo ci affidiamo a San Rocco e a Santa Lucia affinché possano farci vivere serenamente il nostro primo Centenario di vita.

Da parte nostra, continueremo a portare avanti la tradizione ma soprattutto la storia proprio perché noi siamo i custodi di una storia che abbiamo ricevuto in dono dai nostri confratelli predecessori ed è nostro compito portarla avanti anche dopo 100 anni.

_________________

Alla Confraternita di San Rocco, nei suoi dirigenti e associati, va l’augurio di “Mola Libera” per l’importante e storico traguardo raggiunto da un sodalizio così radicato nella storia non solo religiosa di Mola.

Il culto di San Rocco, come bene ha tratteggiato Domenico Cannone, ha costituito nel corso del tempo e costituisce ancora oggi una vera e autentica devozione del popolo molese.

Con l’auspicio di lunghi anni a venire di nobile impegno: ad maiora!

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