Dopo un comunicato diffuso attraverso Facebook da parte del consigliere comunale Leonardo Losito, e dietro richiesta di approfondimento di numerosi lettori, “Mola Libera” ha effettuato alcune verifiche contabili sulla documentazione pubblicata ufficialmente dal Comune di Mola. La verifica sembrerebbe mostrare che una somma di € 10.222,09, relativa a crediti non riscossi (Residui Attivi) per l’utilizzo di stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche, non risulterebbe riportata nei residui attivi del Comune e non risulterebbe neppure cancellata. Serve un’indagine del Collegio dei Revisori dei Conti, anticipata da un auspicabile chiarimento del Sindaco oltre che del consigliere Losito, al fine di fugare ogni voce incontrollata, per verificare se si tratta di un errore nel riportare i residui attivi e la loro cancellazione, oppure se invece risulta un ammanco. In quel caso, va subito accertato chi, come e perchè non ha pagato le quote dovute per l’utilizzo del Palazzetto dello sport, ovvero dello stadio comunale o delle palestre scolastiche.
Si tinge di giallo la controversa questione dei proventi incassati o meno dal Comune per l’utilizzo del Palazzetto dello sport, in particolare dalla SSD Mola New Basket 2012 (o altrimenti detta MNB 2012).
Tutto è nato con un post apparso sulla pagina Facebook del consigliere comunale Leonardo Losito, capogruppo della lista “La Voce” in Consiglio comunale, e Presidente della Commissione Speciale per la Discarica Martucci: incarichi di tutto rilievo per un personaggio politico peraltro fedelissimo del Sindaco Giuseppe Colonna, ai quali somma, da molti anni ormai, la presidenza dell’associazione sportiva SSD Mola New Basket 2012.
Ed è proprio in qualità di Presidente della MNB 2012 e, si intuisce, dei possibili riflessi per un’eventuale incompatibilità con la sua carica di Consigliere comunale, che Losito scrive in data 7 gennaio 2025:

Il consigliere Losito, a riprova delle sue ragioni, corredava il post con un documento molto importante: la comunicazione del funzionario comunale, dott. Pasquale Laterza, Responsabile del Settore Cultura, Turismo, Sport, Marketing Territoriale e Digitalizzazione.
Eccola:


Come ben si può leggere dal contenuto della risposta del funzionario comunale al consigliere Losito, la SSD Mola New Basket 2012 ha pagato quanto dovuto al Comune di Mola nella gestione di tale funzionario, e cioè a partire dal 1° febbraio 2023, saldando evidentemente quanto gli è stato richiesto già per la stagione sportiva da ottobre a dicembre 2022, ereditata dal predecessore Capo Settore dott. Mauro La Grasta.
Tuttavia, l’attuale Capo settore chiarisce al consigliere Losito che per i periodi precedenti alla sua gestione dovrà rivolgersi al Settore Servizi Finanziari del Comune per ricevere “un report dei pagamenti pregressi effettuati”.
Non sappiamo se Losito abbia proceduto a tale richiesta, non avendone egli dato in tal senso alcuna comunicazione ufficiale e neppure informale.
Pertanto, non siamo in grado di sapere se, come ha dichiarato il funzionario dott. Pasquale Laterza, anche il Responsabile del Settore finanziario ha dato o potrà dare una rassicurazione di corretti ed esaustivi pagamenti al consigliere Losito in qualità di Presidente della SSD Mola New Basket 2012.
Tuttavia, anche in base a numerose richieste dei nostri lettori, abbiamo approfondito la questione facendo riferimento ai documenti contabili ufficiali del nostro Comune.
In particolare, nella sezione “Amministrazione Trasparente” dell’Albo Pretorio del Comune di Mola è possibile reperire tutti gli atti amministrativi che hanno già visto spirare il termine di pubblicazione nell’Albo pretorio on line di più immediata consultazione ai fini della pubblicità degli atti stabilita dalla legge.
E così, armati di molta pazienza, la redazione di “Mola Libera” ha ricostruito, a partire dal 2020, con riferimento anche agli anni precedenti, i provvedimenti amministrativi in materia di “Proventi da stadio comunale, Palazzetto dello sport e palestre scolastiche”, iscritti nel Capitolo 046001.
In sostanza, si è trattato di accertare la presenza di RESIDUI ATTIVI e di eventuale cancellazione totale o parziale di essi, nelle delibere di Giunta Comunale aventi ad oggetto: RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI PER IL RENDICONTO DELLA GESTIONE (Anno di riferimento) E VARIAZIONE DI ESIGIBILITA’ NEL BILANCIO DI PREVISIONE (Anni di riferimento).
In sostanza, come stabilisce la legge sugli Enti locali, i residui riguardano situazioni in attivo o in passivo dei bilanci comunali. Nello specifico i residui attivi sono crediti che il comune deve riscuotere ma che non ha ancora riscosso, mentre i residui passivi sono debiti che il comune ha contratto e non ancora saldato con terzi.
In particolare, la concessione in uso dello stadio comunale, del palazzetto dello sport e delle palestre scolastiche dà luogo a proventi che il Comune incassa dai privati (associazioni sportive, ecc.) e che iscrive nel rendiconto di bilancio tra le entrate.
Tuttavia, se in tutto o in parte, i proventi di un esercizio finanziario (che va per anno solare, quindi dal 01/01/Anno X al 31/12/Anno X) non vengono riscossi, formeranno un credito del Comune verso i terzi debitori e, quindi, verranno iscritti nel rendiconto di bilancio nella voce Residui attivi.
Pertanto, ogni anno, prima che il Consiglio comunale approvi il rendiconto (o bilancio consuntivo) dell’anno precedente, la Giunta comunale ha l’obbligo di effettuare il “Riaccertamento dei residui attivi e passivi”, in base alle risultanze che il Settore Servizi Finanziari avrà in precedenza formato, a sua volta con riferimento all’azione di accertamento e riaccertamento (cioè di verifica dell’esistenza di un credito verso terzi, dell’eventuale riscossione, e quindi del accertamento finale o riaccertamento) dei singoli settori nei quali è suddivisa l’azione amministrativa del Comune.
In sostanza, “Mola Libera” ha verificato i Riaccertamenti dei Residui Attivi, con riferimento ai Proventi derivanti dalla concessione in utilizzo di Stadio Comunale, Palazzetto dello sport e palestre scolastiche, contenuti nelle delibere di Giunta Comunale disponibili nella sezione Amministrazione Trasparente del Comune di Mola.
In particolare, abbiamo consultato e scaricato (cristallizzandone il salvataggio anche a fini probatori) le seguenti delibere di Giunta comunale, con relativi allegati (chiunque volesse visionare direttamente e scaricare tutti gli Allegati può farlo dal sito del Comune di Mola di Bari in “Amministrazione Trasparente”, selezionando come nell’immagine sottostante):

Più nel dettaglio, abbiamo concentrato la nostra attenzione su due tipologie di allegati, per ciascuna delibera di Giunta comunale:
- I Residui attivi cancellati
- L’elenco dei Residui Attivi e Passivi
Partiamo quindi dalla prima delibera di Giunta Comunale disponibile nella sezione Amministrazione Trasparente, e cioè la delibera G.C. n. 61 del 30/04/2021 avente ad oggetto: “Riaccertamento ordinario residui attivi e passivi per rendiconto gestione 2020 e variazione di esigibilità nel bilancio di previsione 2021-2023”.
In merito ai Residui Attivi cancellati (Allegato 1 – Cancellazioni Entrate) non si ravvisano cancellazioni di residui attivi con riferimento all’esercizio finanziario 2020 e precedenti, relativi ai Proventi derivanti dalla concessione in utilizzo di Stadio Comunale, Palazzetto dello sport e palestre scolastiche.
Invece, nell’allegato contenente l’elenco dei Residui Attivi e passivi, nella sezione dedicata ai Residui Attivi, è contenuto un lungo elenco di tali residui riferiti agli anni precedenti per Proventi derivanti da Stadio comunale, Palazzetto dello Sport e palestre scolastiche.
Per non appesantire troppo la trattazione evitiamo di inserire l’intero file (che, ripetiamo, può essere facilmente scaricato dalla sezione Amministrazione Trasparente del nostro Comune, con l’agevole procedura già illustrata) e inseriamo la parte che riguarda direttamente il nostro discorso:

Pertanto, come ben si può notare, al 31.12.2020 la Delibera di Giunta comunale n. 61 del 30/04/2021 riporta, nell’Elenco dei residui Attivi e Passivi, e nello specifico tra i Residui Attivi (cioè crediti vantati dal Comune nei confronti di Associazioni sportive e assimilate e non ancora riscossi) per Proventi da Stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche la somma di € 33.103,31 quale sommatoria di crediti non riscossi negli anni 2011-2013-2014-2025-2016- 2017- 2018-2019.
Nell’esercizio successivo, in base allo stesso principio già illustrato, la Giunta Comunale approvò la Delibera di Giunta n. 32 del 05/04/2022, avente lo stesso oggetto della precedente, con l’unica differenza relativa all’esercizio finanziario di rendiconto (il 2021) e al bilancio di previsione 2022-2024.
Sempre con riferimento ai Residui attivi cancellati e all’Elenco dei Residui Attivi e Passivi, troviamo una nuova situazione.
In particolare, nell’Allegato 1 – Residui attivi cancellati, con riferimento ai Proventi da stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche, risulta quanto segue:

In sostanza, con riferimento all’esercizio finanziario 2021 e per il rendiconto di bilancio di quell’anno, con la Delibera di Giunta comunale n. 32 del 05/04/2022, si cancellavano Residui Attivi per un totale di € 21.326,35.
Tuttavia, come ben si è visto, i Residui Attivi risultanti nell’esercizio precedente, il 2020, ammontavano a € 33.103,31.
Pertanto, non tutti i Residui attivi risultavano cancellati nell’esercizio successivo, il 2021 di cui abbiamo appena trattato, rimanendo una differenza di Residui attivi pari a € 11.776,96 (33.103,31 – 21.326,35).
Peraltro, ad una lettura attenta dei residui attivi cancellati, si nota come, tranne che in alcuni sporadici casi, non vengono esplicitati con la loro ragione sociale le associazioni debitrici per le quali si è provveduto a cancellare il debito, ovviamente perchè hanno saldato il loro dare verso il Comune. E neppure, ad eccezione degli anni 2011 e 2018, si riesce a comprendere l’esatto ammontare delle cifre azzerate per ciascun anno.
Una mancanza di chiarezza che, in ogni caso, si ripercuote sul successivo allegato 7 riportante l’elenco dei Residui Attivi e passivi del 2021. Infatti, ecco cosa risulta dall’estratto dell’allegato con riferimento ai Residui Attivi per Proventi derivanti da Stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche:

Come ben si può notare, a valle della cancellazione dei Residui attivi, che è l’operazione propedeutica alla redazione dell’elenco riaccertato dei Residui attivi, tale elenco complessivo per l’esercizio 2021 riporta soltanto la cifra complessiva di € 1.554,87 e non già quella di € 11.776,96, con le relative attribuzioni anno per anno degli esercizi precedenti, come, invece, dovrebbe essere.
In sostanza, con la delibera di Giunta n. 32 del 05/04/2022, nell’elenco dei Residui attivi mancano all’appello ben € 10.222,09 (€11.776,96 – € 1.554,87 = € 10.222,09), senza che tuttavia si conosca la paternità dei debiti verso il Comune per l’utilizzo di stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre comunali nell’anno 2021 e precedenti.
Veniamo ora alle ultime due delibere di Giunta Comunale disponibili nella sezione Amministrazione Trasparente del nostro Comune, relative al riaccertamento residui attivi e passivi 2022 e 2023.
Iniziamo dalla delibera G.C. n. 94 del 04/05/2023 avente ad oggetto: “Riaccertamento ordinario residui attivi e passivi per rendiconto gestione 2022 e variazione di esigibilità nel bilancio di previsione 2023-2025”.
Nell’Allegato 1 – Residui attivi cancellati, NON risulta la cancellazione di alcun Residuo Attivo relativo a Proventi da Stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche.
Nell’Allegato 7 – Elenco Residui Attivi e Passivi al 31.12.2022, risulta la seguente situazione con riferimento ai Residui Attivi per Proventi da Stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche:

Quindi, come si può facilmente notare, non essendo stato cancellato preliminarmente alcun residuo passivo per i Proventi da stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche, nell’elenco di riaccertamento dei Residui attivi per questo tipo di proventi rimangono iscritti € 1.554,87.
Tuttavia, la somma di € 10.222,09 rimasta molto stranamente senza alcuna attribuzione – che rappresenta da un lato un credito del Comune non riscosso (Residuo attivo) e dall’altro un debito verso il Comune da parte di uno o più utilizzatori di stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche – sembra essersi volatilizzata tra le pieghe delle delibere di Giunta comunale e, quindi, dei rendiconti di bilancio del Comune di Mola.
Passiamo infine all’ultima delibera di Giunta comunale disponibile nella sezione Amministrazione Trasparente e, peraltro, quella che chiude il riaccertamento dell’ultimo rendiconto finora disponibile, cioè quello del 2023. Infatti, il rendiconto del 2024 verrà approvato nei primi mesi di quest’anno.
Si tratta della delibera G.C. n. 62 del 03/04/2024 avente ad oggetto: “Riaccertamento ordinario residui attivi e passivi per rendiconto gestione 2023 e variazione di esigibilità nel bilancio di previsione 2024-2026”.
Come abbiamo finora fatto con le delibere precedenti, esaminiamo innanzitutto l’Allegato 1 – Residui attivi cancellati.

Come ben si può notare, la somma di € 1.554,87 che era rimasta tra i Residui Attivi nel precedente elenco relativo all’esercizio 2022, e sempre concernente i Proventi derivanti da stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche, con la delibera di Giunta comunale n. 62 del 03/04/2024, è stata cancellata perchè, evidentemente, nel frattempo è stata riscossa.
Tuttavia, come già detto in precedenza, la somma di € 10.222,09 per Residui Attivi non riscossi, relativi a proventi da stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre, non è riapparsa neppure con quest’ultima cancellazione di residui attivi. E pertanto non risulta cancellata.
Vediamo se invece tale cifra compare nell’elenco finale dei Residui Attivi, riportato nella delibera di Giunta comunale n. 62 del 03/04/2024, di cui stiamo trattando.
L’esame dell’Allegato 7 – Elenco dei Residui Attivi e passivi 2023, non riporta più la somma di € 1.554,87 che, infatti, è stata cancellata preliminarmente, come abbiamo visto, poiché il Comune di Mola ha riscosso i crediti vantati per tale cifra dalle associazioni che hanno utilizzato in passato stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche e che finalmente hanno regolarizzato la loro posizione.
Tuttavia, la somma di € 10.222,09 per Residui Attivi non riscossi, relativi a proventi da stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre, non è riapparsa neppure in questo nuovo ed ultimo (allo stato attuale) elenco di tali residui.
CONCLUSIONI
In definitiva, possiamo senz’altro dire che, stando agli atti ufficiali del Comune di Mola (Delibere di Giunta comunale finora riportate nei loro estremi) AL MOMENTO RISULTEREBBE SCOMPARSA DALLA CONTABILITA’ DEL COMUNE LA SOMMA COMPLESSIVA DI € 10.222,09 perchè non c’è corrispondenza tra quanto riaccertato in termini di Residui Attivi (crediti del Comune verso associazioni sportive e assimilate) nell’esercizio 2020 (pari a € 33.103,31) e quanto cancellato da questo residuo attivo complessivo negli esercizi successivi: € 21.326,35 per il 2021 e € 1.554,87 per il 2023.
Il semplice calcolo aritmetico è infatti, come già riportato in precedenza, il seguente: € 33.103,31 – € 21.326,35 – € 1.554,87 = € 10.222,09.
In sostanza, si tratta di una somma che costituisce un credito del nostro Comune verso uno o più utilizzatori di stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche (uno o più tra questi edifici sportivi).
Chi sia o chi siano questo o questi debitori NON possiamo saperlo, perchè negli allegati delle quattro delibere di Giunta riportate nulla è detto nello specifico in molte delle voci dei Residui attivi concernenti l’uso di tali edifici sportivi.
Il nostro lavoro di indagine giornalistica l’abbiamo compiuto in scienza e coscienza sulla documentazione disponibile, tenendo conto che le delibere di Giunta di riaccertamento dei residui attivi e passivi per ciascun esercizio sono fondamentali e alla base per la redazione del rendiconto (o bilancio consuntivo).
Si tratta quindi di documenti non solo ufficiali e probatori, ma che riassumono tutta l’attività dei vari settori comunali nelle pratiche di affidamento degli edifici sportivi, nell’accertamento dell’utilizzo, nella richiesta di pagamento e nell’accertamento della riscossione del canone dovuto volta per volta.
Ora l’onere della prova passa:
1) da un lato, al Sindaco con la Giunta Comunale per tutte le delibere pubblicate nel corso dei due mandati dell’Amministrazione Colonna, e ai Capi Settore per ogni verifica di questa somma che sembra essere dispersa nei meandri delle pratiche di accertamento e riaccertamento dei residui attivi;
2) dall’altro, ai vari Presidenti delle Associazioni sportive e assimilate utilizzatrici degli edifici a fini sportivi (stadio comunale, palazzetto dello sport e palestre scolastiche), che, laddove siano stati lanciati dubbi (come nel caso della SSD Mola New Basket 2012) hanno tutto il diritto di chiedere ogni opportuna verifica sui loro pagamenti, anche se tutto diventerebbe più semplice laddove i responsabili di tali associazioni mostrassero pubblicamente gli estremi dei pagamenti effettuati a concorrenza di quanto loro richiesto dal Comune di Mola.
Mola Libera è ovviamente disponibile a ricevere e a pubblicare ogni rettifica e smentita, ovviamente con “carte” alla mano, non bastando le generiche rassicurazioni di facciata.
In tal senso, oltre all’indispensabile indagine del Collegio dei Revisori dei conti, è opportuno che, nel frattempo, il Sindaco fornisca ampi chiarimenti sugli eventuali crediti non riscossi da una o più associazioni sportive e che il consigliere Losito fughi ogni dubbio e perplessità sul suo ruolo di fruitore, in qualità di Presidente della SSD Mola New Basket 2012 dei contenitori sportivi comunali.
Ovviamente, Losito non è accusato di nulla dal nostro giornale, ma è oggetto di questo articolo soltanto perchè egli stesso ha chiesto chiarimenti al Comune di Mola sulla sua posizione nei pagamenti per l’utilizzo del Palazzetto dello Sport.
Ovviamente, laddove egli risultasse debitore del Comune di Mola verrebbe ad emergere l’incompatibilità della sua carica elettiva e, quindi, a certe condizioni, stabilite ai sensi dell’articolo 63, comma 1, n. 6, del D.Lgs. n.267/2000, potrebbe essere dichiarato decaduto dal Consiglio comunale di Mola di Bari.
E’ quindi nel suo stesso interesse chiedere a questo punto chiarimenti definitivi al Settore Servizi Finanziari del nostro Comune ovvero, ancora meglio, esibire pubblicamente le ricevute di pagamento, a fronte delle richieste di pagamento comunali per il servizio utilizzato a favore della squadra di basket di cui è Presidente.
Tertium non datur.





