Il nostro lettore Nicola Lucente ci scrive a proposito di Via Battisti, solo nominalmente area pedonale, presa quotidianamente d’assalto da auto e motorini che, peraltro, sostano in chiaro di divieto di sosta. Ecco la sua proposta di soluzione per dare piena effettività all’attuale, ma inosservata, segnaletica. Peraltro, ci permettiamo di aggiungere che il dissuasore mobile, installato molti anni fa all’inizio della strada, non è mai entrato in funzione, con evidente sperpero di denaro pubblico e assoluta inefficienza. Chi ne risponde?
Ecco l’intervento del lettore Nicola Lucente:
Via Cesare Battisti di Mola di Bari da decenni è praticamente un’odissea per pedoni e ciclisti. Una strada che dovrebbe essere percorsa da un numero limitatissimo di automezzi, in realtà viene percorsa da tutti.
Una strada ove dovrebbe essere rispettato il divieto di sosta per tutta la stessa ed ove tale divieto non viene mai, dico mai rispettato.
Il tutto con la complicità delle nostre amministrazioni locali e connivenza delle forze dell’ordine, sia pur con le loro giustificazioni.
Sono stanco, ma veramente stanco di assistere passivamente a quest’altra vergogna, nel senso civico del termine.
Detto ciò mi permetto di suggerire vivamente una soluzione al problema a dir poco elementare.
Una soluzione semplice ed economica (viste le varie spese comunali per azioni ben meno importanti e spesso futili ed effimere), che potrebbe risolvere definitivamente il mancato rispetto del divieto di sosta da parte di incivili cittadini ed eviterebbe l’intervento dei vigili urbani a far rispettare il codice della strada, pur essendo consapevoli del fatto che, appena i vigili non presidiano quel tratto di strada, il caos dovuto soprattutto ai “parcheggiatori abusivi”, ricomincia.
Arrivo al dunque. Basterebbe realizzare un aumento di marciapiede lì dove la auto sostano nonostante il divieto, eliminando materialmente la possibilità di parcheggiare abusivamente appunto.
Si, qualcuno potrà contestare questa soluzione indicando la stessa con la creazione delle cosiddette ZTL.
Che ben vengano le ZTL ma vi posso assicurare che c’è una fetta della cittadinanza, per fortuna molto minoritaria, che se non gli si impedisce fisicamente di parcheggiare in zone dove non dovrebbe, continua a farlo.
Se poi aggiungiamo che per le ZTL aspettiamo le calende greche, saremo tutti costretti a rassegnarci ancora per anni a quest’andazzo.
Invito il sindaco Giuseppe Colonna, l’assessore all’urbanistica Nicola Berlen e istituzioni locali tutte a valutare seriamente la mia proposta.
Utilizzo il canale mediatico di “Mola Libera” rispetto alle segnalazioni ufficialmente protocollate al Comune di Mola perché più segnalazioni effettuate dal sottoscritto in passato, con le modalità ufficiali, per altre problematiche di carattere pubblico, non hanno mai ricevuto risposta.







Pazzesco…. Potremmo scrivere libri sul degrado urbano di Mola…
Bisogna essere sempre propositivi… e la soluzione del Sig. Nicola a me piace e come ben detto basterebbe poco affichè possa essere realizzata!!!