Grande attesa per l’apertura della XVI edizione della Rassegna Organistica di Santa Maria del Passo. In un’atmosfera di trepidazione ed entusiasmo, Mola di Bari è pronta ad accogliere la XVI edizione della Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo, la manifestazione artistica e musicale di respiro internazionale che ogni anno, in occasione dell’evento inaugurale, fa della chiesa di S. Antonio il cuore pulsante della città, richiamando l’attenzione sullo storico organo Petrus de Simone (datato 1747), fulcro attorno al quale ruota l’intero progetto di riscoperta della musica organistica concertistica e di valorizzazione del patrimonio artistico organario.
Citando il M° Margherita Sciddurlo, ideatrice e direttrice artistica da sempre della suddetta rassegna: “la XVI edizione promette di superare ogni aspettativa, con un calendario che coinvolgerà organisti di grande fama, tra cui Juan de la Rubia, Juan Paradell Solé, Federica Iannella, Silvano Rodi, Carlo Maria Barile, Pierluigi Mazzoni, Claudio Cardani e l’eclettico organista e fisarmonicista Gianvito Tannoia, oltre a tantissimi altri prestigiosi artisti.
Assieme ai concerti di solo organo dedicati alle grandi interpretazioni, anche quest’anno ci saranno molti spettacoli in cui la voce dell’organo dialogherà con altri strumenti o, addirittura, la musica organistica si combinerà ad altre forme espressive dell’arte, come il teatro, la danza, la poesia e il cinema; il tutto per offrire al pubblico un’esperienza di ascolto quanto più variegata e far comprendere che la complessa macchina organistica è uno strumento delle molteplici risorse, estremamente versatile e non relegato alla sola liturgia.
Non mancherà nella nostra cornice l’intervento di giovani talenti, promessa del futuro panorama artistico e dello spettacolo dal vivo, la cui partecipazione ho tanto voluto, invitando eccellenze pugliesi e internazionali che vi presenteremo di volta in volta, in occasione degli eventi.
Mi auguro vivamente che le proposte della nostra programmazione coinvolgano sempre più gente, oltre ai fedeli cultori del genere, perché la nostra manifestazione ha anche un intento educativo e divulgativo, volendo diffondere la musica colta e facendosi portavoce di messaggi e riflessioni su tematiche sociali e di attualità attraverso spettacoli multidisciplinari.
Di conseguenza, gli eventi saranno tutti gratuiti, perché crediamo che la formula della gratuità sia un mezzo di facilitazione e di integrazione sociale per favorire l’accessibilità di tutti, indipendentemente dal ceto sociale e dall’età”. Un’opportunità culturale di grande livello qualitativo per la comunità, ma anche un’importante occasione di promozione turistica e del territorio per Mola di Bari, poiché la suddetta rassegna organistica, coi suoi illustri ospiti, ha ormai grande risonanza e richiama gente da tutta la Puglia e il Mezzogiorno.
Si ricorda ai lettori la collaborazione della Fondazione Pasquale Battista di Triggiano, il cui prezioso sostegno permette di arricchire il calendario della manifestazione artistica molese e offre, da alcuni anni ormai, occasione di perfetta sinergia nei comuni intenti di promuovere cultura e richiamare l’attenzione sul patrimonio storico-artistico del nostro territorio.
Il grande evento inaugurale è previsto per domenica 30 Marzo, alle ore 20:00, nella chiesa di Santa Maria del Passo di Mola di Bari (alias chiesa di S. Antonio): uno spettacolo meraviglioso tutto al femminile, dal suggestivo titolo “È un foco quel d’amore”, che vedrà protagonisti l’Ensemble Quatrelier e l’attrice Barbara Grilli.

La serata prevede il connubio di musica e teatro, fondendo drammaturgia e lirica barocca, in un tripudio di ingredienti e di voci: recitazione, canto lirico, clavicembalo, organo a canne, violino barocco e violoncello barocco. Il titolo è la chiave di lettura della trama dello spettacolo che, come un romanzo musicale, affronterà il delicato tema dell’esperienza sentimentale amorosa, dal punto di vista femminile: un sentimento, l’amore, che talvolta esalta e nobilita, altre volte consuma, schiavizza o uccide, e fa sempre più paura in epoca moderna, soffocato dalla nevrotica tendenza verso l’anaffettività, il cinismo e l’individualismo.

L’interessante spunto di riflessione sarà tradotto con testi e con la musica barocca di autori come A. Caldara, J.S. Bach, Handel, Veracini e Jacquette De La Guerre i quali, già tra la fine del ‘600 e l’inizio del ‘700, scrissero pagine indimenticabili ispirate a storie amorose di personaggi femminili tratte dalla tradizione mitologica greca, dalla tradizione biblica e dalla letteratura. L’ingresso all’evento è libero e gratuito. Per ulteriori informazioni potete consultare la pagina Facebook o il canale whatsapp. (Nitti Domenico)




